Cronaca
15 Settembre 2026
Il Tribunale infligge quasi il triplo della pena che aveva chiesto la Procura. Gli accertamenti avevano rilevato un tasso alcolemico di 1,23 e 1,38 grammi per litro

Ubriaco, si schiantò con l’auto uccidendo il passeggero. Condanna a oltre tre anni

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Avrebbe usato l’AI per ingannare una 13enne e palpeggiarla

L'avrebbe palpeggiata in maniera ripetuta e, in una circostanza, l'avrebbe addirittura costretta a guardare una serie di video generati con l'intelligenza artificiale raffiguranti alcune donne, con l'obiettivo di convincerla che grazie a quelli che definiva "massaggi" anche lei un giorno sarebbe potuta diventare come loro

Litigano per la musica alta e prova a ucciderlo a coltellate

Un litigio per la musica ascoltata ad alto volume poteva finire in tragedia. È quanto accaduto durante la nottata tra lunedì 12 e martedì 13 ottobre al Cas di Occhiobello, dove il 25enne di nazionalità libica E.A.A. è stato arrestato dai carabinieri per tentato omicidio aggravato dai futili motivi dopo aver preso a coltellate un altro ospite

Medaglie d’Oro, in tre tentano la rapina prima della campanella

Rintracciati e denunciati a piede libero per tentata rapina aggravata i tre ragazzini minorenni che, lo scorso 9 ottobre, avevano aggredito due loro coetanei in città. Il fatto era avvenuto attorno alle 13 nel controviale di corso Isonzo, a poca distanza dall'incrocio con viale Cavour

È arrivata una condanna a 3 anni e 4 mesi per il 35enne di nazionalità ceca che, nella notte del 5 ottobre 2022, mentre era alla guida della propria automobile in stato di ebbrezza, si schiantò frontalmente contro la recinzione dell’hotel Duca d’Este. Nell’incidente perse la vita il passeggero che viaggiava con lui, il connazionale Martin Sikora.

La sentenza è stata pronunciata nella mattinata di lunedì 14 settembre, con il riconoscimento delle attenuanti generiche. Una decisione che arriva dopo che, nella precedente udienza, la Procura di Ferrara aveva chiesto per l’imputato una condanna a un anno e due mesi, con pena sospesa.

Il 35enne, che quella notte era al volante di una Bmw 320D GT, era finito a processo con l’accusa di omicidio stradale aggravato.

Secondo la contestazione della Procura, l’uomo viaggiava a una velocità superiore di 22 chilometri orari rispetto al limite di 50 km/h, in un tratto di strada ritenuto particolarmente pericoloso per la presenza di una curva sinistrorsa.

A pesare sull’accusa anche lo stato di ebbrezza del conducente: gli accertamenti avevano rilevato un tasso alcolemico di 1,23 e 1,38 grammi per litro, a seguito dell’assunzione di sostanze alcoliche.

Nel procedimento erano parti offese la sorella e la figlia di Martin Sikora, assistite dall’avvocata Zdenka Michalickova, del foro di Roma.

Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro sessanta giorni. Dopodiché la difesa dell’uomo deciderà se fare o meno appello contro la decisione del tribunale di Ferrara.

 

 

 

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com