Cronaca
15 Settembre 2026
Il Tribunale infligge quasi il triplo della pena che aveva chiesto la Procura. Gli accertamenti avevano rilevato un tasso alcolemico di 1,23 e 1,38 grammi per litro

Ubriaco, si schiantò con l’auto uccidendo il passeggero. Condanna a oltre tre anni

di Davide Soattin | 2 min

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È arrivata una condanna a 3 anni e 4 mesi per il 35enne di nazionalità ceca che, nella notte del 5 ottobre 2022, mentre era alla guida della propria automobile in stato di ebbrezza, si schiantò frontalmente contro la recinzione dell’hotel Duca d’Este. Nell’incidente perse la vita il passeggero che viaggiava con lui, il connazionale Martin Sikora.

La sentenza è stata pronunciata nella mattinata di lunedì 14 settembre, con il riconoscimento delle attenuanti generiche. Una decisione che arriva dopo che, nella precedente udienza, la Procura di Ferrara aveva chiesto per l’imputato una condanna a un anno e due mesi, con pena sospesa.

Il 35enne, che quella notte era al volante di una Bmw 320D GT, era finito a processo con l’accusa di omicidio stradale aggravato.

Secondo la contestazione della Procura, l’uomo viaggiava a una velocità superiore di 22 chilometri orari rispetto al limite di 50 km/h, in un tratto di strada ritenuto particolarmente pericoloso per la presenza di una curva sinistrorsa.

A pesare sull’accusa anche lo stato di ebbrezza del conducente: gli accertamenti avevano rilevato un tasso alcolemico di 1,23 e 1,38 grammi per litro, a seguito dell’assunzione di sostanze alcoliche.

Nel procedimento erano parti offese la sorella e la figlia di Martin Sikora, assistite dall’avvocata Zdenka Michalickova, del foro di Roma.

Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro sessanta giorni. Dopodiché la difesa dell’uomo deciderà se fare o meno appello contro la decisione del tribunale di Ferrara.

 

 

 

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