Eventi e cultura
9 Settembre 2026
L’incontro fa parte della rassegna “Libri nel Parco” ed è organizzato da Arci Ferrara e Librerie.coop in collaborazione con Coop Alleanza 3.0 e l’associazione 451

Da Balzac a Simenon, il giallista Filippo Venturi racconta a Grisù l’Italia nascosta

di Redazione | 2 min

Leggi anche

È la trattoria di paese, l’osteria di città, quello spazio sospeso in cui il cibo diventa un pretesto e la tavola un confessionale. Da Balzac a Simenon, la letteratura ha sempre saputo che dietro un bancone si vede il mondo meglio che da qualunque finestra; ed è proprio da questo osservatorio privilegiato – un bancone bolognese, per la precisione – che il giallista Filippo Venturi torna a raccontarci l’Italia nascosta nelle pieghe della sua storia più buia.

Giovedì 10 settembre, alle 18:30, il Consorzio Factory Grisù (sala ex-Megaditta) ospita la presentazione de I conti senza l’oste. Un caso per Emilio Zucchini (Mondadori), il nuovo capitolo delle indagini dell’oste-detective più amato di Bologna. Dopo il successo di Il tortellino muore nel brodo, Gli spaghetti alla bolognese non esistono, È l’umido che ammazza e Il delitto della finestrella, questa volta Emilio Zucchini si trova di fronte a un delitto che scava più a fondo del solito.

Con l’autore dialogherà Paolo Panzacchi. L’incontro fa parte della rassegna “Libri nel Parco” ed è organizzato da Arci Ferrara e Librerie.coop in collaborazione con Coop Alleanza 3.0 e l’associazione 451, a conferma di come i romanzi di Venturi siano in grado di portare l’intrattenimento dentro una comunità, oltre a intrecciare leggerezza e sostanza. Perché quella di Zucchini non è soltanto una serie gialla, è un ventaglio che si apre a scatto, liberando sapori e ricordi con ironia; la stessa umanità che si respira tra i tavoli di un’osteria sotto i portici, grazie allo sguardo discreto, mai nostalgico e sempre romantico del suo autore, che resta sospeso tra presente e passato.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com