Giovani agricoltori, senza certezze il ricambio generazionale è a rischio
Le difficoltà che stanno attraversando in questo momento molte imprese agricole rischiano di pesare ancora di più sulle aziende condotte da giovani imprenditori
Le difficoltà che stanno attraversando in questo momento molte imprese agricole rischiano di pesare ancora di più sulle aziende condotte da giovani imprenditori
Le celebrazioni per l’ottantesimo compleanno della Cna provinciale di Ferrara ripartono dall’Alto ferrarese e, in particolare, da Cento, dove si terrà la ormai tradizionale premiazione delle imprese
Dopo anni di rincari, le imprese agroalimentari ferraresi sono costrette a reinventarsi per difendere margini, occupazione e qualità dei prodotti
Rete Pace Ferrara distribuirà volantini con l'Appello per contrastare quella che ritiene "una legge finalizzata a rendere illegale il dissenso nei confronti della politica genocidiaria del Governo Israeliano"
Sono 6 le aziende e i gruppi internazionali emiliano-romagnoli che saranno sostenuti dalla Regione nella realizzazione sul territorio di 7 progetti di investimento in ricerca, sviluppo e innovazione. E di questi due sono della provincia di Ferrara
di Giulio Fratta
“Una città senza negozi è una città senza cuore. È nostro dovere combattere la desertificazione commerciale che sta colpendo il nostro Paese ed è ancor più necessario informare i cittadini al riguardo”. Con queste parole Leonardo Fabbri, presidente di Confesercenti Ferrara, lancia la raccolta firme per la Legge di iniziativa popolare “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”.
Negli ultimi anni, Ferrara ha subito un preoccupante calo di imprese del commercio al dettaglio, per un totale di 761 compagnie perse dal 2019. Risentono del fenomeno anche i lavoratori indipendenti, diminuiti del 23,4% rispetto a 7 anni fa: “Un negozio non è solo un luogo di vendita di merci: rappresenta un punto d’incontro per i cittadini, un albero sociale vitale per lo sviluppo di una città”, aggiunge il direttore di Confesercenti Ferrara Alessandro Osti. L’arrivo del web ha portato alla nascita dell’e-commerce, modalità utile e comoda, ma letale per le piccole realtà dove l’attività fisica affonda giorno dopo giorno nel fosso del fallimento. Ne consegue una gigantesca perdita economica a discapito del territorio, per €10 spesi online 7 spariscono dall’economia locale.
Anche il sistema di tassazione cambia a seconda della tipologia di commercio, il vicepresidente vicario di Confesercenti Ferrara Roberto Belotti mostra le impressionanti statistiche: “La media d’età degli imprenditori italiani è 53,7 anni, la più vecchia d’Europa. Attraverso un sondaggio, abbiamo scoperto il motivo per il quale i giovani non hanno interesse nell’entrare in questo mondo e i motivi sono due: la troppa burocrazia e le spaventose tasse. Lo Stato riceve 4,5 miliardi di tasse dalle attività fisiche, mentre solo 450 milioni dall’e-commerce”.
Un modo per curare le ferite dell’Italia arriva dalla sede di Confesercenti ed Edi Govoni, vicepresidente, lo illustra:”La legge ideata da noi pone come obiettivo l’integrazione delle ZES Pros, Zone Economiche Speciali di Prossimità, già presenti nel Sud Italia, in tutto il Paese. In queste aree sarà protetto il commercio esistente e incentivato l’insediamento di nuove attività, sarà imposto anche un regime fiscale adeguato alla situazione. Noi chiediamo di istituire, inoltre, un osservatorio per la rigenerazione urbana, così da sviluppare le città al fianco della natura”.
50.000 è il numero imposto per la raccolta firme, il vicepresidente Roberto Marzola è speranzoso: “Speriamo che i cittadini ci aiutino a raggiungere l’obiettivo. Si può firmare sia online che dal vivo. Sarà presente un luogo apposito al mercato di Comacchio del 9 settembre e un banchetto al mercato di Ferrara dell’11 sera”.
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