Attualità
5 Settembre 2026
La benedizione del vescovo Perego: "Il tema delle cure palliative è un dovere importante di coscienza"

Ado intitola la sua piazza a Madre Teresa: “Simbolo di cura e amore”

di Redazione | 3 min

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Una targa per ricordare l’importanza dei valori della cura e dell’amore per l’altro. Si è tenuta sabato 5 settembre, nel pomeriggio, la cerimonia di intitolazione del piazzale privato antistante l’hospice Casa del Sollievo, sede della Fondazione Ado Ets, a Santa Madre Teresa di Calcutta, alla presenza di autorità civili, militari e religiose.

È stata Gisella Rossi, presidente dell’associazione, a spiegare l’importanza non solo dell’intitolazione del piazzale alla santa fondatrice della congregazione delle Missionarie della Carità, ma anche alla data scelta per la cerimonia: “La scelta della data non è casuale: il 5 settembre ricorre infatti l’anniversario della scomparsa di Santa Madre Teresa, una figura che ha dedicato la propria vita alla cura, all’accoglienza e alla dignità delle persone più fragili”.

“All’interno della nostra chiesa, poi, custodiamo una reliquia di Santa Madre Teresa – ha spiegato Rossi – e questo è un altro motivo che ci ha mosso all’intitolazione del nostro piazzale. Ma l’altro motivo principale è che Madre Teresa incarna i valori dell’accoglienza e della cura dei malati: così anche la nostra fondazione cerca di avere cura e assistere gli ospiti e le loro famiglie con la stessa dedizione che Madre Teresa ci ha ispirato”.

Un modello di cura a cui la fondazione si richiama giorno per giorno: “Nel nostro hospice tutto il nostro personale medico, gli infermieri, gli oss e i preziosissimi volontari quotidianamente si prendono cura dei malati con quell’amore e dedizione che Madre Teresa ci ha insegnato, valori che fanno parte della nostra mission”.

“Madre Teresa ci ha insegnato che non sempre possiamo fare grandi cose – ha concluso Rossi – , ma possiamo fare piccole cose con grande amore e questo è ciò che Ado intende fare”.

All’intitolazione era presente anche l’assessora alle Politiche Sociali Cristina Coletti: “Oggi è una giornata molto importante per la nostra città: la scelta della Fondazione Ado di intitolare questo spazio a Santa Madre Teresa di Calcutta valorizza e richiama i valori che da sempre accompagnano l’impegno dei tanti volontari di questa straordinaria Fondazione e che trovano espressione nella vita stessa della Santa”.

“È innegabile – ha proseguito Coletti – che il pensiero che voglio rivolgere a voi è in linea con quelle parole così puntuali usate da Gisella Rossi. Ado incarna al meglio il pensiero di Santa Maria Teresa di Calcutta, perché fa riferimento alla mission di Ado e in quello che fate ogni giorno”.

“Come Amministrazione comunale siamo felici di essere qui in un momento che rafforza ancora di più il legame e la collaborazione tra l’Amministrazione e la fondazione che quest’anno celebra anche un importante traguardo: 25 anni di attività dell’Hospice”, ha concluso l’assessora.

L’arcivescovo di Ferrara e Comacchio, Gian Carlo Perego, ha poi proceduto alla benedizione del piazzale: “È un momento molto bello quello della dedica di questa piazza. Nel 2019 a settembre benedicevano la chiesa intitolandola proprio a Maria Teresa di Calcutta. Sette anni dopo la piazza viene dedicata a lei”.

L’alto prelato si è poi soffermato sul tema della cura: “Il tema della cura e delle cure ultime è un tema molto dibattuto al giorno d’oggi. Il tema delle cure palliative e della vicinanza fino all’ultimo momento alle persone che soffrono è un dovere importante di coscienza di una civiltà e di una umanità. L’intitolazione della piazza è un invito alla cittadinanza a seguire l’esempio di Madre Teresa”.

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