Si è svolto, nel pomeriggio di lunedì 31 agosto, il sopralluogo al cantiere del nuovo padiglione dell’Ospedale “Mazzolani Vandini” di Argenta, con una visita dedicata in particolare a una “degenza campione”, realizzata per mostrare concretamente le caratteristiche degli ambienti che accoglieranno i pazienti.
Erano presenti la direttrice generale delle Aziende sanitarie ferraresi Nicoletta Natalini affiancata dalla direzione strategica e dalla direzione medica e assistenziale dell’ospedale di Argenta, il sindaco di Argenta Andrea Baldini, la direttrice del Distretto Sud Est Rita Maricchio e Giovanni Peressotti, direttore del dipartimento Tecnico Patrimoniale delle Aziende ferraresi, il quale ha illustrato l’avanzamento delle lavorazioni e le soluzioni previste dal progetto.
L’intervento in corso ad Argenta prevede la realizzazione di un nuovo padiglione ospedaliero, progettato per riorganizzare complessivamente gli spazi e i percorsi sanitari del presidio e per offrire ambienti più moderni, funzionali e flessibili. Nel corso della visita sono state mostrate, e spiegate, le principali caratteristiche edilizie, tecnologiche e impiantistiche del nuovo edificio, con particolare attenzione agli spazi destinati alle degenze.
“Il nuovo edificio sorgerà in continuità con il corpo di fabbrica che ospita le degenze dello Ior e si sviluppa su due piani. Al piano terra troveranno posto il nuovo Pronto Soccorso, con la relativa camera calda, e il servizio di diagnostica per immagini. Al primo piano saranno invece collocate le nuove degenze, per 26 posti letto” ha spiegato tra l’altro l’architetto Peressotti.
Proprio la “degenza campione” ha permesso di presentare nel dettaglio come le scelte progettuali si traducono negli ambienti destinati all’assistenza. Sono state illustrate le caratteristiche delle camere, degli spazi di servizio e dei percorsi interni, oltre alle soluzioni impiantistiche e tecnologiche adottate per garantire funzionalità, comfort, sicurezza e flessibilità organizzativa.
Il progetto è stato sviluppato inoltre con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica, secondo i principi Dnsh (Do No Significant Harm). Il nuovo padiglione sarà dotato, tra l’altro, di pannelli fotovoltaici e sistemi evoluti di controllo del microclima, con l’obiettivo di contenere i consumi energetici e migliorare le prestazioni complessive dell’edificio.
Importante anche l’attenzione alla sicurezza sismica, perseguita attraverso una progettazione strutturale che ha previsto un sistema di fondazioni profonde costituito da 236 pali, realizzati fino a una profondità di 20 metri.
L’intervento complessivo di riqualificazione del presidio ha un valore di 16,3 milioni di euro e comprende anche il progetto di adeguamento dell’attuale Pronto Soccorso, che è stato a sua volta oggetto della visita di ieri. E’ stato realizzato grazie ad un originario finanziamento Pnrr (poi confluito in un finanziamento statale – regionale ex art. 20 Legge 67/1988).
Una volta completato il nuovo padiglione e trasferito il Pronto Soccorso, gli spazi attualmente occupati potranno essere destinati ad altri servizi dell’ospedale.
“Oggi abbiamo voluto fare una cosa innovativa – commenta la dottoressa Natalini – abbiamo chiesto alla ditta che sa eseguendo i lavori di allestire una stanza come quando sarà terminata, in modo da poter valutare vari aspetti in vista del completamento dei lavori. Siamo qui dunque con la Direzione generale e le direzioni tecniche, e con l’Amministrazione comunale. Come avevamo promesso ai nostri cittadini stiamo cercando di adeguare gli spazi al livello qualitativo dell’assistenza che diamo. Abbiamo potuto inoltre constatare che i lavori sono andati molto avanti dal nostro ultimo sopralluogo e che stiamo rispettando i tempi”.
“La visita odierna all’Ospedale ‘Mazzolani Vandini’ ci dà un ottimo inquadramento dell’avanzamento dei lavori di una struttura molto importante per la nostra città e per tutti i cittadini del distretto Sud Est – ha commentato il sindaco Andrea Baldini -. Oggi abbiamo visitato i nuovi spazi di degenza e i nuovi spazi del Pronto soccorso e di tutta la diagnostica di questo ospedale che è diventato un punto di riferimento molto importante per la nostra comunità”.