Cento. Un viaggio nella memoria di Cento attraverso fotografie, musica e atmosfere delle feste da ballo e dei grandi veglioni degli anni ’60 e ’70. È “Quando la notte era una festa”, la mostra diffusa in programma dal 29 agosto all’8 settembre al Caffè Italia e nei negozi del centro storico.
L’esposizione raccoglie una selezione di immagini provenienti da archivi privati e vuole riportare alla luce momenti di vita collettiva che hanno segnato un’epoca. Dai veglioni organizzati dalle società carnevalesche, in particolare quella del Risveglio, alle feste di Carnevale promosse dal Comune al Teatro comunale, passando per le Feste delle Matricole della Signoria del Gambero e le Feste del Fantasma, la mostra racconta una Cento vivace e fortemente aggregativa.
“Attraverso una piccola selezione di fotografie provenienti da archivi privati, abbiamo cercato di realizzare una narrazione per immagini di ‘momenti speciali’ degli anni ‘60-’70 nei quali il divertimento costituiva un importante strumento di aggregazione sociale”.
A completare il percorso sarà la serata musicale di venerdì 4 settembre alle 20.45 in piazza Guercino, con il gruppo “Anni Sessanta e dintorni” e le voci di Didi Balboni e Lorenzo-Larry MacCartney. In scaletta i grandi successi italiani e internazionali dell’epoca, da “Bandiera Gialla” a “Io vagabondo”, passando per Battisti, Rokes, Dik Dik, Camaleonti, Beatles, John Lennon e Bob Dylan.
L’iniziativa punta così a unire generazioni diverse attraverso immagini e canzoni. “Musiche che non appartengono soltanto alla memoria di chi le ha vissute, ma che continuano ancora oggi a parlare a generazioni diverse”, sottolineano gli organizzatori.
Un’occasione per riscoprire anche il volto più conviviale della città, fatto di “abiti eleganti, di sale illuminate, di orchestrine, di fotografie consumate dal tempo e di canzoni” che, ancora oggi, riportano indietro nel tempo: “A quando la notte era davvero una festa”.
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