A Copparo torna lo “Zaino sospeso”
A Copparo torna anche quest’anno “Zaino sospeso”, il service promosso dal Multidistretto Lions 108 Italy e organizzato sul territorio dal Lions Club Copparo con il patrocinio del Comune
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Il progetto è pronto a passare dalle piante al cantiere. Allo stadio "Decimo Preziosa" sono stati illustrati, nel pomeriggio di martedì 18 agosto, i lavori di ampliamento e riqualificazione dell’impianto di via dello Sport, il cui primo stralcio partirà a breve
Sono aperte le iscrizioni al Torneo Settembre Copparese, competizione di tennis di 4ª Categoria Maschile Fitp che si svolgerà sui campi del Tennis Copparo dal 29 agosto al 13 settembre
Sono stati completati i lavori di manutenzione straordinaria della seconda linea del crematorio gestito da Gecim. Dopo le fasi di collaudo e taratura previste nei prossimi giorni, l’intera struttura tornerà fruibile
Sono state 3.768 le ore complessivamente lavorate nei primi sei mesi del 2026 dagli operatori di Patrimonio Copparo impegnati nella manutenzione delle strade. È quanto emerge dal consuntivo aggiornato al 30 giugno
Copparo. È stato approvato il progetto esecutivo per l’intervento di riqualificazione ed efficientamento del Comunale De Micheli di Copparo. L’investimento ammonta a 106mila euro e riguarda principalmente i serramenti dell’edificio, con l’obiettivo è intervenire senza alterare l’immagine architettonica del teatro e, al contempo, migliorandone sicurezza, comfort ed efficienza energetica.
Il progetto prevede infatti una distinzione tra gli elementi di maggiore valore architettonico, che saranno restaurati, e quelli che saranno sostituiti. In particolare, saranno restaurati quattro serramenti al piano terra, tre sul fronte di piazza del Popolo e uno su via Fiorini, individuati come i più caratteristici dell’edificio. Si procederà invece alla sostituzione degli altri serramenti presenti ai diversi livelli del fabbricato: dieci sul fronte di piazza del Popolo, quindici su via Fiorini e due su via Pisacane.
I quattro serramenti destinati al restauro presentano una forma classica a due ante, con sopraluce calandrato in tre casi e scuroni amovibili a mano a copertura dei due pannelli vetrati. Le strutture in legno, oggi modanate e decorate con cornici e zoccolature, saranno oggetto di interventi di ripristino che comprendono, dove necessario, la realizzazione di tasselli e tamponamenti, oltre a stuccatura, levigatura, carteggiatura e ritinteggiatura. È inoltre previsto il montaggio di un paraspiffero a terra.
Per quanto riguarda la sostituzione, il progetto interessa i cinque portoni al piano terra su via Fiorini e i due portoni al piano terra su via Pisacane, oltre ai restanti 25 infissi, costituiti da finestre e porte-finestre, collocati al primo e al secondo piano su piazza del Popolo e via Fiorini. I nuovi serramenti saranno realizzati mantenendo, per quanto possibile con le tecnologie attuali, tipologia, materiale, fattura, colore, misure e proporzioni di quelli esistenti, con l’obiettivo di conservare inalterata la facciata e l’armonia del complesso.
L’intervento nasce dall’esigenza di conservare e mantenere in buono stato i serramenti del teatro, migliorandone al contempo efficienza energetica e sicurezza. La sostituzione degli infissi consentirà di ridurre le dispersioni di calore durante l’inverno e l’ingresso dell’aria calda in estate, con benefici soprattutto per la hall, il bar, la biglietteria e i corridoi, oggi maggiormente esposti alle infiltrazioni d’aria. Migliorerà inoltre l’isolamento acustico rispetto ai rumori esterni e l’affidabilità dei sistemi di chiusura, con particolare attenzione alle uscite di emergenza.
Il progetto è stato seguito dalla Soprintendenza, in ragione del valore storico e architettonico del Teatro De Micheli, sottoposto a vincolo. La struttura nacque infatti all’inizio del Novecento per iniziativa di Enrico De Micheli e fu inaugurata il 22 maggio 1909. Negli anni Venti l’edificio venne completamente rifatto e ampliato, assumendo la configurazione che ancora oggi lo caratterizza. La platea, le barcacce, le doppie gallerie e le decorazioni in stucco di gusto Art Déco costituiscono gli elementi distintivi di un edificio riconosciuto come significativo esempio di edilizia teatrale del primo Novecento. Dopo essere stato trasformato in cinematografo nel secondo dopoguerra e rimasto inutilizzato per oltre vent’anni, il teatro fu acquistato dal Comune nel 1989 e sottoposto a un importante intervento di recupero. La riapertura al pubblico è avvenuta il 24 ottobre 2004.
La realizzazione dell’intervento sarà affidata a Patrimonio Copparo. E si inserisce inoltre nel più ampio percorso di interventi che sta interessando il centro storico di Copparo e che coinvolge piazze, edifici pubblici e strutture culturali. La struttura rappresenta infatti un’infrastruttura culturale e sociale di riferimento non soltanto per Copparo, ma per un ampio bacino territoriale.
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