Copparo. Sono stati completati i lavori di manutenzione straordinaria della seconda linea del crematorio gestito da Gecim. Dopo le fasi di collaudo e taratura previste nei prossimi giorni, l’intera struttura tornerà fruibile.
L’intervento si inserisce nel percorso di mantenimento e aggiornamento di un impianto che, oltre alla funzione tecnica, presenta caratteristiche architettoniche e paesaggistiche che lo hanno portato all’attenzione anche del mondo della progettazione. Il Giardino della Cremazione di Copparo, progettato dall’architetto Mauro Crepaldi, ha ricevuto infatti diversi riconoscimenti, tra cui il Premio La Ceramica e il Progetto 2016 nella categoria istituzionale.
Non a caso nei mesi scorsi si è tenuta la visita di una decina di studenti del corso magistrale in Interior Design dello IED di Torino. Tra le esperienze di studio dedicate agli spazi del commiato, una tappa ha portato gli studenti a conoscere da vicino il Giardino della Cremazione, con particolare attenzione alla sala del commiato e agli spazi destinati all’accoglienza del pubblico.
Gli studenti avevano già visitato diversi impianti in Italia e in Europa firmati da grandi architetti, nell’ambito di corso finalizzato a conoscere il funzionamento di un impianto di cremazione, la distribuzione interna e in particolare il valore della sala del commiato e dell’accoglienza del pubblico in situazioni molto complesse e dolorose.
Inaugurato nel 2015, il Giardino della Cremazione si distingue per un progetto che integra edificio e parco urbano, con un impianto architettonico minimale basato su cemento armato, vetro e lastre ceramiche. Una duna di terreno inerbito e un volume sospeso inseriscono con discrezione la tecnologia nel paesaggio, mentre il Giardino del Ricordo, corte interna verde, è stato concepito come spazio di meditazione e raccoglimento per i familiari.
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