Attualità
20 Agosto 2026
Il vicesindaco Balboni: "Il Comune di Ferrara sta monitorando la diffusione del lupo con un programma innovativo, in rete con WWF e Unife. Fondamentale informarsi e adottare le buone pratiche indicate"

Nuovi avvistamenti di lupi nel Ferrarese, il Comune: “Utilizzate lo sportello per segnalarli”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Dopo i recenti avvistamenti di esemplari di lupus Italicus nel territorio ferrarese, l’amministrazione comunale di Ferrara invita i residenti a utilizzare lo sportello di segnalazione online e a consultare la pagina web dedicata al “Progetto di Monitoraggio del Lupo” sul sito istituzionale del Comune, che riporta regole e buone pratiche da seguire.

“Viviamo in un periodo storico in cui gli animali selvatici, come il lupo, si riavvicinano progressivamente ai centri abitati – spiega il vicesindaco con delega alla Tutela degli Animali Alessandro Balboni -, per questo è fondamentale informarsi e adottare buone pratiche che abbiamo riassunto in un vademecum a disposizione di tutti sul sito web del Comune di Ferrara. Il  lupo, di recente ritornato nelle nostre campagne, può rappresentare un equilibratore dell’ecosistema, essendo l’unico autoctono predatore a cacciare anche le nutrie. Proprio per questo stiamo monitorando la sua diffusione, con un programma innovativo e scientifico, facendo rete con WWF e Unife. Perciò è importante – conclude Balboni – che vengano segnalati tutti gli avvistamenti utilizzando il modulo che abbiamo appositamente pubblicato online, per permetterci di raccogliere dati sulla loro presenza”.

Il Comune di Ferrara ha infatti già attivato un piano d’azione concreto grazie al programma di monitoraggio presentato a marzo 2026. Il piano vede la collaborazione attiva del WWF, che si occuperà dell’osservazione tramite voli con droni dotati di telecamere e lo studio dei dati raccolti dalle fototrappole installate sul territorio in corrispondenza degli avvistamenti. Wolf Group, associazione specializzata nello studio comportamentale del lupo, sta mappando sul campo i percorsi prediletti dall’animale in sinergia con l’Università degli Studi di Ferrara (Unife), che seguirà le attività scientifiche di raccolta e analisi dei campioni biologici con esperti del settore.

L’amministrazione comunale, come sottolineato ancora dal vicesindaco, è pienamente consapevole che il recente ritorno del lupo nel territorio ferrarese ha comprensibilmente generato apprensione tra i cittadini, nonostante sia un animale autoctono, un antico abitante dei nostri territori, con il quale non siamo più abituati a convivere. “Solo grazie ad una visione ampia e oggettiva del fenomeno potremo prevedere eventuali interventi di contenimento della specie – rassicura Balboni -. Mappare la quantità e i percorsi degli esemplari sul territorio ci permetterà di sviluppare una convivenza controllata che tuteli il cittadino senza cancellare l’innegabile valore ecologico del lupo per la biodiversità del nostro ecosistema”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com