Spal
21 Agosto 2026
La divisa per la stagione 2026/27 è stata presentata all'Hotel Duchessa Isabella: il design di Erreà richiama le colonne e le decorazioni della Cattedrale. La sproporzione delle righe biancazzurre però fa storcere il naso a più di un tifoso

Spal, la nuova maglia nasce dal Duomo: le colonne diventano biancazzurre

di Redazione | 4 min

Leggi anche

Malore mentre tinteggia casa, cade dall’impalcatura e muore a 52 anni

Stava eseguendo alcuni lavori sulla facciata della propria abitazione quando è precipitato dall’impalcatura. Un volo che non gli ha lasciato scampo. È morto così, nella mattinata di giovedì 20 agosto, un uomo di 52 anni, di origini rumene, residente a Codigoro, Ioan Gheorghe Curac

di Riccardo Giori

Si sono ispirati al Duomo di Ferrara, uno dei simboli architettonici più riconoscibili e suggestivi della città, gli ideatori e i designer di Erreà per realizzare il concept della nuova maglia della Spal per la stagione di Eccellenza 2026/2027.

La nuova divisa casalinga biancazzurra è stata svelata nella serata di giovedì 20 agosto, all’Hotel Duchessa Isabella, la struttura che fino a pochi giorni fa ha ospitato la squadra di Parlato durante il ritiro precampionato.

Nonostante la pioggia che ha costretto la presentazione sotto il gazebo del catering, l’eccitazione per l’inizio di questa nuova era spallina era palpabile. “Questo avvenimento è per noi un’altra opportunità di farci conoscere e di incontrare” esordisce Marcel Bonnici, CEO nonché braccio destro del presidente Joseph Portelli, “ovviamente sappiamo che l’inizio l’inizio di ogni percorso è molto difficile ma onestamente penso che in quaranta giorni ho la soddisfazione di poter dire che abbiamo fatto tanto lavoro di base e il fatto di avere la maglia già dopo quaranta giorni con tutti gli sponsor sulla maglia questo per me significa conferma del tanto buono che abbiamo già fatto.”

Il concept grafico prende spunto, in particolare, dal lato sud della Cattedrale, quello affacciato su piazza Trento e Trieste e caratterizzato da due logge impreziosite da colonnette scolpite, ciascuna decorata con motivi differenti.

“La cosa interessante è che queste colonne hanno visto un po’ tutta la vita della città” spiega Don Massimo Manservigi, Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Ferrara e Comacchio, “voi sapete che la cattedrale delimitava il lato nord della città e sulla piazza Trento Trieste facevano tutti i giochi e gli Estensi, stavano seduti proprio su una piattaforma che adesso non c’è più, che è il tetto di quei negozi che vedete attaccati alla cattedrale, loro guardavano gli spettacoli da lì, così in qualche modo la cattedrale è sempre stata il luogo in cui si potevano vedere le cose più importanti della città. Allora ci mettiamo anche la Spal e speriamo che diventi davvero la cosa più importante anche di quest’anno.”

Sono proprio queste forme ad aver ispirato il disegno della nuova divisa. Le colonne del Duomo sono state reinterpretate graficamente come omaggio alla città: non una riproduzione fedele degli elementi architettonici originali, ma una creazione di fantasia che ne richiama lo stile, le forme e il gusto decorativo.

Il risultato è un motivo continuo sviluppato verticalmente, che si inserisce nel tessuto della maglia mantenendo ben riconoscibili i tradizionali colori biancazzurri della Spal. A impreziosire il disegno c’è inoltre un sottilissimo bordo verticale dorato, pensato come dettaglio elegante in grado di accompagnare e valorizzare il motivo principale.

Un dettaglio, però, potrebbe far storcere il naso a qualche tifoso: la diversa proporzione tra le righe verticali bianche e azzurre. Queste ultime, infatti, sono sensibilmente più sottili rispetto a quelle delle divise delle scorse stagioni e alle classiche strisce biancazzurre, creando un contrasto più marcato e un effetto visivo meno equilibrato rispetto alla tradizionale maglia della Spal. Un’interpretazione estetica che potrebbe dunque dividere il popolo biancazzurro.

Ma la nuova maglia vuole fornire anche un significato che va oltre il semplice aspetto estetico. “Questa maglia porta con sé anche un significato particolare. Dopo un anno di assenza, Spal torna sul petto della squadra. Un simbolo che torna al suo posto” spiegano gli ideatori e realizzatori.

Presente anche Simone Colombarini che dopo essere stato ringraziato dalla società si è augurato “che quegli anni possano ritornare, il primo passo è stato buono, e auguro veramente con tutto il cuore, alla nuova pubblicità e ai tifosi, di rivivere quelle emozioni che abbiamo vissuto qualche anno fa.”

Tra i rappresentanti degli sponsor anche Ester Tomasi, Direttrice Italia di Malta Tourism Authority: “con la Spal ci avviciniamo oggi a una realtà storica, fortemente radicata nel territorio e con una rilevanza nazionale. Siamo quindi particolarmente orgogliosi di accompagnare questo nuovo percorso insieme alla proprietà e di rappresentare attraverso questa partnership i valori della maglia, della squadra e della volontà di crescere con entusiasmo, di riprendere valori precedenti. L’auspicio è quello di costruire un rapporto di valore strategico e reciproco, capace di valorizzare Visit Malta, ma soprattutto la Spal, Ferrara e il suo territorio, i partner qui presenti e chiaramente i tifosi.”

Infine a chiudere l’intervento del presidente, Jospeh Portelli, che ringrazia “tutte le persone presenti, dai giornalisti agli sponsor che sono importanti per noi ovviamente perché senza il loro aiuto non possiamo crescere.” Portelli ricorda anche che “i soldi sono importanti, certo, ma il rispetto lo è anche di più. Noi abbiamo un anno di prova, io ho stretto la mano con i tifosi che se non saliamo di categoria noi siamo fuori da qua. Vuoi essere fuori da qua? No, e anche se abbiamo avuto poco tempo abbiamo cercato di iniziare il prima possibile, perché abbiamo promesso che faremo tutto il possibile, perché nel calcio contano i risultati.”

I veli alla maglia away – quella da trasferta – saranno invece tolti nel fine settimana tramite i social network del club biancazzurro, mentre nella serata di venerdì 21 agosto i tifosi della Curva Ovest hanno organizzato un corteo che dall’acquedotto sfilerà fino alla nuova darsena di Ferrara dove avverrà la presentazione della prima squadra della Spal, seguita dal lancio della campagna abbonamenti.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com