Porto Garibaldi. 36 ispezioni a stabilimenti balneari, 72 controlli a unità da diporto e 62 controlli sul demanio marittimo. È il bilancio della Guardia Costiera di Porto Garibaldi in merito ai controlli svolti in materia di sicurezza della balneazione e navigazione dal 16 giugno ad oggi, nell’ambito dell’operazione “Mare e laghi sicuri 2026”.
Nel corso di queste ispezioni sono state elevate 14 sanzioni amministrative per violazioni delle norme inerenti alla sicurezza della balneazione, per un importo complessivo di circa 10.000 euro.
Per quanto concerne l’attività diportistica, il personale di Porto Garibaldi e di Goro ha proceduto a rilasciare 55 bollini blu, procedendo ad elevare 17 sanzioni principalmente per navigazione nella fascia di rispetto riservata alla balneazione e per assenza di documenti a bordo.
Parallelamente sono stati svolti controlli sui prodotti ittici presso i ristoranti della costa, allo scopo di verificare il rispetto della normativa sulla tracciabilità, a tutela del consumatore.
Durante tali controlli sono state elevate 9 sanzioni amministrative, per un totale di 18.000 euro, con sequestro di 155 kg di prodotti ittici, in quanto privi delle informazioni necessarie per stabilirne la provenienza.
La Capitaneria chiede di prestare la massima attenzione al canale Logonovo e alle immediate adiacenze dello stesso, essendo il canale noto per l’irregolarità dei fondali, per la presenza di forti correnti e le unità da diporto che lo percorrono: “il rispetto dei divieti, ben rappresentati con la segnaletica apposta su entrambe le sponde, rappresenta la principale norma di sicurezza per evitare incidenti e per non incorrere in sanzioni”.
Altro aspetto importante riguarda le condizioni meteo di questi giorni, che rappresentano un fattore che influisce sul rischio di incendi, motivo per il quale l’Agenzia regionale per la Sicurezza Territoriale e protezione civile dell’Emilia-Romagna ha attivato la fase di “preallarme” sull’intero territorio regionale. Ma attenzione anche ad eventuali ed improvvisi cambiamenti delle condizioni meteo marine, “la cui sottovalutazione rappresenta la principale causa di inconvenienti marittimi, soprattutto per unità a vela e natanti gonfiabili”.
“Si fa appello alle norme di buon senso – afferma in una nota stampa la Capitaneria – che devono sempre ispirare il nostro agire, anche e soprattutto durante i periodi di vacanze: i controlli della Guardia costiera rappresentano uno degli elementi determinanti affinché le attività ludico-ricreative, in spiaggia e a mare, si svolgano in sicurezza, ma sono altrettanto determinanti i comportamenti che ogni bagnante, ogni diportista e in generale ogni utente del mare deve adottare per la propria sicurezza”.
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