Lidi di Comacchio. Dopo giorni segnati da una serie di incursioni notturne e atti vandalici ai danni di diversi stabilimenti balneari dei Lidi di Comacchio, con danni economici per gli operatori e crescente preoccupazione in vista del periodo di massimo afflusso turistico, i balneari chiedono un intervento immediato. Il susseguirsi degli episodi, già al centro della cronaca locale nelle ultime settimane, riporta al centro il tema della sicurezza sul litorale e spinge Cna Balneari a rivolgere un appello alle forze dell’ordine e all’amministrazione comunale affinché vengano predisposti controlli straordinari nelle prossime settimane, a partire dai fine settimana che precedono Ferragosto.
“La nostra priorità deve essere una sola. Garantire ai turisti che vengono sui nostri Lidi di trascorrere vacanze serene e rilassanti sulle nostre spiagge, soprattutto ora che ci avviamo verso il Ferragosto. Per raggiungere questo obiettivo è necessario che anche i gestori dei bagni possano operare in serenità: per questo abbiamo deciso di lanciare questo appello alle forze dell’ordine e all’amministrazione di Comacchio”. Nicola Ghedini, presidente – nazionale, regionale e provinciale – dei Balneari Cna interviene nel dibattito sui recenti atti vandalici avvenuti sulle spiagge comacchiesi, esprime solidarietà ai colleghi che hanno subito atti vandalici e richiama l’attenzione sul fatto che i Lidi stanno per entrare nel periodo centrale della stagione turistica, quando le serate del fine settimana richiamano il maggior numero di persone.
“Gli episodi vandalici che si sono verificati in questi giorni non vanno drammatizzati né sottovalutati, ma vanno affrontati subito, dando immediate rassicurazioni a operatori e turisti. Soprattutto, dobbiamo impedire che, da vandalismi occasionali, si trasformino in routine, o peggio che si alimenti una pericolosa spirale emulativa. Non dimentichiamo che i nostri Lidi hanno una clientela molto ampia di cui le famiglie sono una componente importantissima. A questo tipo di clientela dobbiamo continuare a offrire un ambiente accogliente e sicuro”.
“Gli stabilimenti balneari – prosegue Ghedini – si stanno organizzando con servizi di vigilanza. Ma questo loro sforzo non può bastare, e comunque servono regole precise a tutela dell’attività degli operatori di vigilanza e, di conseguenza, degli stabilimenti”.
Ghedini prende atto che da parte di chi ha responsabilità istituzionali c’è un impegno ad affrontare il problema: “L’Amministrazione comunale ha dichiarato di avere un progetto per la sicurezza sulle spiagge, e questo è molto importante; siamo disponibili a collaborare, come sempre, portando voce ed esigenze delle imprese a ogni tavolo di confronto sull’argomento.
Tuttavia, il progetto potrà concretizzarsi non prima della prossima estate: “Nel frattempo, è necessario pensare al periodo ferragostano, che è praticamente già cominciato. Per questo chiediamo alle forze dell’ordine, ma anche all’Amministrazione comunale per quanto è nelle sue possibilità e competenze, di darci una mano, programmando una sorveglianza straordinaria lungo le spiagge soprattutto nei giorni – e nelle notti – dei prossimi week end, che procedono verso il ferragosto. Non dobbiamo dimenticare che, a fronte di alcuni vandali, ai nostri Lidi c’è una stragrande maggioranza di persone che semplicemente vogliono godersi dei momenti di vacanza in pace”.
Alla richiesta di Ghedini fa eco una raccomandazione di Enrico Zappaterra, responsabile di Cna Area Delta: “Le forze dell’ordine, con cui siamo in costante contatto, danno il massimo per garantire ordine, ma anche loro hanno bisogno della collaborazione di tutti. Quindi, non esitate a segnalare e denunciare alla forze dell’ordine episodi incresciosi di cui doveste essere testimoni. È importante ed é per il bene di tutti”.
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