Spettacoli
1 Agosto 2026
Dal 25 al 27 settembre la 14ª edizione del festival di Teatro Nucleo trasformerà gli argini del fiume in un palcoscenico diffuso con compagnie italiane e internazionali, spettacoli site-specific, laboratori e incontri

Totem Scene Urbane torna lungo il Po: il teatro si mette in viaggio tra Ferrara e Mesola

di Redazione | 3 min

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Dal 25 al 27 settembre torna Totem Scene Urbane, il festival promosso e organizzato da Teatro Nucleo, giunto alla quattordicesima edizione. Nato nel 2012, il progetto si è affermato negli anni come un appuntamento dedicato al teatro negli spazi aperti e alle arti performative, con l’obiettivo di valorizzare il paesaggio e lo spazio pubblico attraverso il linguaggio dello spettacolo dal vivo.

L’edizione 2026 individua nel fiume Po il proprio asse narrativo. Il festival si svilupperà lungo il corso del fiume, grazie alla collaborazione con ARGINI Festival a cura di ATER Fondazione, proponendo un itinerario che collegherà Ferrara, Pontelagoscuro e Mesola, trasformando la discesa del Po in un’esperienza artistica immersiva con spettacoli dal vivo in dialogo con la comunità e il territorio, valorizzando gli argini del Po come luoghi di cultura, relazione e scoperta.

Il programma vedrà la partecipazione di compagnie nazionali e internazionali attive nel teatro di ricerca, nel teatro di strada e nelle arti performative site-specific. Saranno presenti Compagnia Hellequin (Pordenone), Marcozzi Contemporary Theater (Berlino), Collettivo Flaan (Roma), Teatro Magro (Brescia), Animali Celesti (Coltano), Cuntaterra (Chieti), Officine Duende (Bologna), Antagon TheaterAktion (Francoforte), ZA Danceworks / Cinqueminuti aps (Modena) e Théâtre en Vol (Sassari), protagoniste di spettacoli e progetti artistici concepiti per dialogare con i luoghi che ospitano il festival.

Ad arricchire il programma del festival sarà la presentazione della nuova edizione del libro Teatro in esilio di Horacio Czertok / Edizioni Seb27 e tre laboratori, differenti per linguaggi e approcci, pensati per coinvolgere pubblici e partecipanti con interessi diversi.

The Urge of Being. Expedition Po, in programma dal 22 al 26 settembre, è un workshop a cura di Daniela Marcozzi che porterà alla realizzazione di due performance site specific durante le giornate del festival.

Il corpo dell’invisibile, a cura di Animali Celesti Teatro d’Arte Civile, si terrà sabato 26 settembre. Il laboratorio è realizzato nell’ambito del progetto EQUI/DISTANZE, sostenuto dal MiC attraverso il Bando Accessibilità degli artisti con disabilità 2026.

Completa la proposta La città e il desiderio, laboratorio rivolto a cittadine e cittadini moderato da Michele Pascarella, divulgatore d’arti e culture, con la partecipazione di Natasha Czertok, attrice e regista di Teatro Nucleo, Giuseppe Scandurra, professore di Antropologia Culturale dell’Università di Ferrara, e Davide Carnevale, redattore della rivista Antropologia e teatro, antropologo e ricercatore UniFe.

Il nome del festival richiama il significato simbolico del totem: un elemento capace di riunire una comunità, rappresentarne l’identità e diventare punto di incontro, confronto e partecipazione. È da questa visione che prende forma un progetto culturale che porta il teatro fuori dai luoghi convenzionali, rendendo l’esperienza artistica accessibile e condivisa.

Totem Scene Urbane nasce dal percorso di ricerca di Teatro Nucleo, realtà che da oltre cinquant’anni opera nell’ambito della produzione teatrale, delle residenze artistiche multidisciplinari, dei progetti europei e delle attività di formazione e inclusione sociale. Nel corso degli anni il festival ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione, estendendosi oltre gli spazi della sede situata a Pontelagoscuro e sviluppando una progettualità diffusa che coinvolge diversi luoghi del territorio.

Con questa nuova edizione, Totem Scene Urbane conferma la propria vocazione a essere un progetto culturale diffuso, capace di coniugare ricerca artistica, valorizzazione del patrimonio paesaggistico e sperimentazione nei linguaggi delle arti performative.

Il festival è promosso e organizzato da Teatro Nucleo, in collaborazione con Wunderkammer, Fiumana aps e Argini Festival, a cura di Ater Fondazione.

L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Ferrara e del Comune di Mesola e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, del Ministero della Cultura (MiC), della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara e di Coop Alleanza 3.0.

Il programma completo del festival sarà presentato nelle prossime settimane. Per maggiori informazioni consulta il sito www.teatronucleo.org

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