Politica
30 Luglio 2026
Il consigliere dem denuncia il rinvio al 2027 dei lavori a cui erano connessi: "Così diverranno integralmente a carico del bilancio del Comune"

Proto (Pd): “Persi 2,5 milioni di euro dallo Stato”

di Redazione | 3 min

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Si tratterebbe di un doppio colpo alle casse comunali e per la cittadinanza di Ferrara. Matteo Proto, consigliere comunale del Pd, denuncia come con la variazione d’urgenza al bilancio e la contestuale modifica al Piano delle Opere Pubbliche, “circa 2,5 milioni di euro di finanziati dallo Stato sono andati persi”.

“I lavori – spiega -, a cui i finanziamenti erano connessi, sono stati rinviati al 2027 ma le spese diverranno così integralmente a carico del bilancio del Comune di Ferrara”.

Il consigliere evidenzia anche la “contraddittorietà di tale decisione con il contestuale ingente stanziamento di 1,5 milioni di euro destinato alla Fondazione Teatro Comunale”.

Al centro delle critiche vi è anche il “mutamento delle giustificazioni fornite dall’esecutivo”. “Se durante la seduta di Commissione del 22 luglio – spiega il dem – l’assessore aveva addebitato lo slittamento dei progetti a presunti tagli del Governo legati all’emergenza Niscemi, in aula consiliare il 28 luglio il quadro è cambiato: l’amministrazione ha ammesso che solo una parte delle opere ha subito definanziamenti statali, mentre per le altre il rinvio sarebbe imputabile alla ‘carenza di personale negli uffici tecnici comunali’, assorbiti da altre attività. Una ricostruzione che lascia irrisolto l’interrogativo su quali cantieri siano stati tagliati da Roma e quali invece siano rimasti al palo per ritardi interni”.

Tra i principali progetti depennati dalla programmazione annuale ve ne sono diversi che toccano aspetti nevralgici per la tutela del territorio e dei servizi. A ricordarlo è sempre Proto che elenca: “500mia euro destinati alla manutenzione dell’assetto idraulico stradale, un tema critico alla luce dei recenti e ripetuti allagamenti che hanno colpito il centro cittadino; 1.300.000 euro bloccati per il ripristino del ponte tra Via Trenti e Via Bonzaghi, infrastruttura viaria strategica e da tempo in precarie condizioni; 80mila euro congelati sul fronte dell’edilizia scolastica, relativi alla realizzazione della scala d’emergenza per la scuola materna di Fossanova e 86.150,60 euro depennati dagli interventi per il risparmio energetico e l’estensione dell’illuminazione pubblica a Led”.

“Siamo di fronte a una palese distorsione sulle priorità della nostra città – dichiara il consigliere Proto -. Non solo la cittadinanza assiste allo slittamento di interventi essenziali per la sicurezza dei quartieri e delle scuole, ma dovrà anche pagarli di tasca propria l’anno prossimo a causa dell’incapacità della Giunta di gestire i fondi statali. E non è nemmeno possibile nascondersi dietro a ipotetici definanziamenti statali quando nella stessa delibera si reperiscono seduta stante 1,5 milioni di euro per il Teatro Comunale”.

Proto evidenzia in conclusione il mancato confronto in aula durante la discussione: “L’assessore ha scelto di non rispondere alle obiezioni sollevate dalle opposizioni, pensando forse di liquidare la questione senza fornire spiegazioni. I fatti però raccontano di una programmazione miope le cui conseguenze economiche e strutturali ricadranno direttamente sui cittadini ferraresi, ed è di questo che l’amministrazione Fabbri dovrà rendere conto davanti alla città”.

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