Lido di Spina. Una notte di giallo, silenzi e colpi di scena si prepara a invadere il giardino di Casa Museo Remo Brindisi a Lido di Spina. Venerdì 31 luglio, alle ore 21, la rassegna “Librandosi – Letteratura e Cultura” alza il sipario su un doppio appuntamento di altissimo profilo, destinato a tenere con il fiato sospeso gli appassionati del genere.
L’evento, organizzato da Made con il sostegno del Comune di Comacchio, si inserisce a pieno titolo nel fitto cartellone della “Comacchio Summer Experience”, portando nel cuore della pineta due voci che del mistero hanno fatto la loro ragione di vita.
Dopo anni di assenza, torna a calcare il palco di Librandosi Paolo Roversi, uno dei nomi più amati e premiati del noir italiano. Giornalista, sceneggiatore e podcaster, lo scrittore milanese (ma con radici salde in Emilia) porterà con sé i suoi due ultimi lavori, vere e proprie bombe carta per gli amanti del thriller: “L’ultima cosa che sai” e “Così per non morire”.
Con “L’ultima cosa che sai”, Roversi regala ai lettori il dodicesimo caso del suo celebre protagonista, il giornalista-hacker Enrico Radeschi. Un’indagine che scava nel lato più oscuro di Milano, tra verità sepolte e un ritmo serrato che non concede tregua. Un romanzo che conferma la cifra stilistica dell’autore: personaggi ai margini, cronaca nera e un’umanità ferita che vive nelle pieghe della metropoli. Un gradito ritorno, quello di Roversi, che farà felici i tanti fan in attesa di vederlo dal vivo.
Ad affiancare il veterano del noir, ci sarà una voce nuova ma già potentissima: la ferrarese Marta Bassanetti, che debutterà sul palco di Librandosi presentando il suo romanzo d’esordio “La valle dei sospetti” (Entheos Edizioni). Un thriller psicologico che trasforma la quiete delle colline emiliane in un campo minato di segreti e angosce.
La trama è quella di una valle apparentemente perfetta, dove però il sospetto si insinua come una nebbia fitta, rendendo ogni abitante un potenziale colpevole. Un romanzo corale che gioca con le apparenze e la natura del male, in cui ogni silenzio pesa come una colpa. Per la Bassanetti, laureata in storia antica e da sempre appassionata di narrazione, si tratta di un esordio che la critica ha già accolto con grande interesse, consacrandola come una delle nuove promesse del giallo italiano.
A fare da sfondo a questo faccia a faccia tra due generazioni del thriller sarà la splendida Casa Museo Remo Brindisi. Il grande vano cilindrico progettato da Nanda Vigo, avvolto dalle opere d’arte e dal profumo della pineta, si trasformerà in un set cinematografico ideale per una serata all’insegna dell’inquietudine e dell’emozione. A guidare il dialogo tra gli autori e il pubblico saranno i conduttori Leonardo Romani ed Erika Cantinotti, pronti a scavare nei meccanismi narrativi dei due scrittori.
L’ingresso è libero e gratuito. Un’occasione imperdibile per vivere la letteratura in una delle location più affascinanti del litorale ferrarese, dove il mare e l’arte faranno da contrappunto a storie che, parola dopo parola, sanno come far battere il cuore.
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