Politica
24 Luglio 2026
La consigliera Arianna Poli (Lista Civica Anselmo) chiede chiarimenti sulle condizioni del Centro Millegru durante "L'Estate dei Piccoli" e sollecita interventi urgenti a tutela di bambini e personale

Caldo al nido Millegru, interpellanza sul raffrescamento: “Deumidificatori non sufficienti”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Coop Alleanza 3.0 evolve la tesoreria insieme a Piteco

Coop Alleanza 3.0, la più grande cooperativa di consumatori del sistema Coop, con oltre 2,2 milioni di soci, oltre 15.000 lavoratori e 348 punti vendita, ha digitalizzato la propria gestione finanziaria insieme a Piteco

L’Emilia-Romagna approva la legge sul fine vita

La proposta di legge sul fine vita di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata in Assemblea con i voti i favorevoli di Pd, Avs, Civici e Movimento 5 Stelle

Caso Fakir, la Civica Fabbri esprime solidarietà agli agenti

Solidarietà agli agenti della Polizia di Stato, intervenuti al Pilastro di Bologna e piena fiducia nel lavoro della magistratura. È la posizione espressa dalla civica del sindaco di Ferrara Alan Fabbri, che ha depositato in Comune un ordine del giorno sulla morte di Abderrahim Fakir

La mancanza di un impianto di raffrescamento funzionante al Centro Millegru approda in Consiglio comunale. La consigliera del gruppo Lista Civica Anselmo, Arianna Poli, ha presentato un’interpellanza rivolta al sindaco e all’assessora competente per chiedere chiarimenti sulle condizioni climatiche della struttura che ospita il progetto estivo “L’Estate dei Piccoli”, destinato ai bambini nella fascia d’età tra 0 e 6 anni.

Nell’atto ispettivo si ricorda che il progetto comunale coinvolge complessivamente circa cento bambini e che il nido Millegru era stato indicato alle famiglie, al momento delle iscrizioni, come una sede “dotata di un impianto di raffrescamento fisso”. Secondo quanto riferito dalla consigliera, però, “numerosi genitori hanno segnalato che, all’avvio del servizio, tale impianto risultava non funzionante” e che il problema “sarebbe stato già presente al momento dell’apertura delle iscrizioni, avvenuta l’8 giugno”.

Poli evidenzia inoltre che, dopo le segnalazioni delle famiglie, “nella struttura sarebbero stati installati tre deumidificatori portatili” che “non risulterebbero tuttavia sufficienti a garantire condizioni climatiche adeguate all’interno dell’edificio”, descritto come caratterizzato da ambienti molto ampi e soffitti elevati. Una situazione che, sempre secondo l’interpellanza, “permane tuttora irrisolta, con conseguenti disagi per bambini, famiglie e personale educativo, in un periodo caratterizzato da temperature particolarmente elevate”.

La consigliera sottolinea inoltre come la presenza di “lattanti e bambini molto piccoli” renda necessario garantire ambienti sicuri anche dal punto di vista del comfort termico, ricordando che “il benessere e la sicurezza dei bambini devono rappresentare una priorità nell’organizzazione dei servizi educativi comunali”.

Attraverso l’interpellanza, Poli domanda all’Amministrazione comunale da quando fosse a conoscenza del guasto all’impianto di raffrescamento e se la criticità fosse già nota all’apertura delle iscrizioni. Chiede inoltre di conoscere le cause del malfunzionamento, gli interventi programmati e i tempi previsti per il completo ripristino dell’impianto.

Tra i quesiti posti figurano anche le motivazioni per cui si sia scelto di intervenire esclusivamente con tre deumidificatori portatili, senza adottare, secondo quanto prospettato nell’atto, “soluzioni alternative temporanee, quali l’installazione di sistemi di climatizzazione adeguati o lo spostamento del servizio in altri locali idonei”.

La consigliera chiede infine se siano state effettuate verifiche sulle temperature registrate all’interno della struttura e se l’Amministrazione intenda adottare ulteriori misure urgenti per garantire condizioni ambientali adeguate ai circa cento bambini che frequentano il servizio e al personale educativo fino al termine del progetto estivo, previsto il 31 luglio. L’interpellanza si conclude con la richiesta di una risposta scritta.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com