Turismo e vacanze
19 Luglio 2026

Venezia cosa vedere in due giorni: l’itinerario perfetto per i ferraresi

di Redazione | 4 min

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Da Ferrara a Venezia ci vuole poco più di un’ora di auto o un’ora e mezza di treno. Eppure molti ferraresi rimandano questa gita di pochi chilometri come se fosse un viaggio intercontinentale. Due giorni a Venezia sono sufficienti per vedere i punti principali senza fretta e senza la sensazione di aver saltato qualcosa di fondamentale. Questo itinerario è costruito per chi parte da Ferrara e vuole ottimizzare ogni ora.

Giorno 1: San Marco e il Cuore della Serenissima

Partire da Ferrara all’alba permette di arrivare a Venezia Santa Lucia entro le 9:00 di mattina. Quello che segue vale quasi tutto il viaggio.

La Basilica di San Marco, valutata 4,7 su quasi 29.300 recensioni e aperta dal lunedì al sabato dalle 9:30 alle 17:15 con ingresso gratuito alla navata centrale, è il primo appuntamento della giornata. La regola d’oro è prenotare online il biglietto per il piano superiore, che include l’accesso alla terrazza panoramica sulla Piazza. Da lassù si capisce la geometria della città in modo che nessuna camminata a livello del suolo può restituire. Gli otto mila metri quadrati di mosaici dorati che ricoprono le volte interne sono una delle realizzazioni artistiche più straordinarie del Medioevo.

Il Campanile di San Marco, valutato 4,7 su oltre 10.000 recensioni e aperto tutti i giorni dalle 9:30 alle 20:45, offre la vista panoramica più completa della città dall’alto dei suoi 99 metri. L’ascensore porta in cima in pochi secondi. Da su si vedono i tetti in cotto, la laguna, le isole e in giornate limpide il profilo delle Dolomiti. Il biglietto costa 15 euro: vale ogni centesimo.

Il Palazzo Ducale, valutato 4,7 su quasi 39.000 recensioni e aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00 con orario prolungato il venerdì e il sabato fino alle 23:00, richiede almeno due ore. Le sale affrescate da Tintoretto e Veronese, la Sala del Maggior Consiglio con la tela più grande del mondo e il percorso attraverso il Ponte dei Sospiri verso le prigioni costruiscono un’esperienza che nessun libro di storia riesce a comunicare. Prenotare online è indispensabile.

Il Ponte di Rialto, valutato 4,7 su oltre 194.000 recensioni e accessibile 24 ore su 24, è la tappa di metà pomeriggio. Il ponte più antico del Canal Grande è meglio vederlo all’alba o al tramonto, quando la luce laterale sul Canal Grande è spettacolare. I banchi del mercato vicino aprono la mattina presto e offrono un ottimo spaccato della vita veneziana.

La Torre dell’Orologio in Piazza San Marco, valutata 4,7 su oltre 2.000 recensioni e aperta tutti i giorni dalle 11:00 alle 16:00, chiude il primo giorno. Il quadrante astronomico in smalto blu e oro con le fasi lunari è uno dei capolavori rinascimentali meno conosciuti della piazza.

Giorno 2: Dorsoduro e le Isole della Laguna

Il secondo giorno di Venezia appartiene agli itinerari meno frequentati e alle isole della laguna.

Le Gallerie dell’Accademia, valutate 4,6 su oltre 11.200 recensioni e aperte dal martedì alla domenica dalle 9:00 alle 19:00, chiuse il lunedì, sono il museo che i ferraresi conoscono meglio per nome ma visitano raramente. La collezione di pittura veneziana dal XIV al XVIII secolo, con opere di Bellini, Giorgione, Tiziano, Tintoretto e Veronese, è la galleria nazionale di Venezia ed è paragonabile per importanza alle Gallerie degli Uffizi. La prima domenica del mese l’ingresso è gratuito.

Il Ponte dei Sospiri, valutato 4,6 su oltre 27.000 recensioni, si vede dall’esterno dal Ponte della Paglia in modo gratuito e immediato oppure si attraversa dall’interno come parte del percorso del Palazzo Ducale. La leggenda romantica secondo cui i condannati sospiravano vedendo Venezia per l’ultima volta ha reso questo ponte il più fotografato della città dopo il Rialto.

Murano e Burano nel pomeriggio del secondo giorno sono raggiungibili in vaporetto dalla fondamenta Nuove in circa 20-40 minuti secondo l’isola. Murano è famosa per il vetro soffiato: le vetrerie aprono le loro fornaci ai visitatori gratuitamente e il processo è genuinamente affascinante. Burano con le sue case dipinte in colori vivaci e i merletti è la più fotogenica delle isole lagunari.

Connettività per i Ferraresi che Proseguono il Viaggio

Venezia è dentro l’Unione Europea e non pone problemi di roaming per i cittadini italiani. Ma per chi usa il weekend veneziano come trampolino verso destinazioni più lontane, fuori dai confini europei il discorso cambia. Turchia, Marocco, Giappone, Stati Uniti e molte altre mete non rientrano nell’accordo di roaming gratuito. Le eSIM di Holafly con dati illimitati si acquistano online e si attivano tramite QR code prima della partenza, senza sostituire la SIM italiana e mantenendo attivo il numero per chiamate e messaggi.

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