Alberi abbattuti, tetti scoperchiati, fienili danneggiati, strade bloccate e centinaia di utenze rimaste senza energia elettrica. È il bilancio, ancora provvisorio, del violento maltempo che nel tardo pomeriggio di mercoledì 15 luglio ha investito il Ferrarese.
Protezione civile, vigili del fuoco, forze dell’ordine, Polizia locale, tecnico e operatori delle aziende incaricate hanno lavorato senza sosta per tutta la notte tra mercoledì e giovedì. Le priorità sono state la liberazione delle principali vie di comunicazione, per consentire il transito dei mezzi di soccorso e la messa in sicurezza delle situazioni più pericolose.
Nelle mattinata di giovedì gran parte della viabilità risultava ripristinata, mentre proseguivano gli interventi sulle linee elettriche e la ricognizione dei danni. Con la luce del giorno sono emerse nuove criticità, soprattutto a carico di alberature, coperture di edifici e strutture agricole.
Il fenomeno, il cosiddetto ‘downburst’, si è verificato attorno alle 18:30, quando una massa di aria fredda si è abbattuta sul territorio provocando precipitazioni molto intense e raffiche prossime ai cento chilometri orari. Secondo uno dei bollettini regionali, in alcune zone sarebbero caduti fino a 99 mm di pioggia in poche decine di minuti.
Tra i territori maggiormente colpiti figura quello di Cento, dove gli interventi sono continuati per tutta la notte. “Questo ha permesso di liberare un numero maggiore di strade – spiega il sindaco Edoardo Accorsi -. Molte utenze risultano però ancora senza luce. Cento è stata la città più danneggiata insieme a Ferrara ed Enel è al lavoro con tutte le squadre che ha a disposizione per risolvere i problemi nel minor tempo possibile”.
Il Comune sta proseguendo le verifiche in tutte le frazioni e nelle aree interessate dal temporale.
“Siamo sul territorio con il personale per continuare la conta dei danni, che purtroppo sono ingenti – prosegue Accorsi -. Con la luce del sole è possibile verificare meglio ogni situazione”.
Anche nel capoluogo sono state centinaia le richieste di intervento e le segnalazioni arrivate dopo il temporale. Grazie al lavoro delle numerose squadre impegnate sul territorio, nella mattinata di giovedì la situazione appariva però in graduale miglioramento.
“Gli effetti del maltempo cominciano a vedersi un po’ meno – afferma il sindaco di Ferrara Alan Fabbri -. Abbiamo concluso i sopralluoghi della mattina e la viabilità è stata ripristinata quasi ovunque”.
Rimanevano alcune situazioni particolarmente complesse. In Foro Boario un albero è caduto sul tetto di un edificio e le operazioni di messa in sicurezza risultavano ancora in corso. Nuovamente percorribili, invece, i sottopassi di viale Po e di via Ravenna. Nel sottopasso di Aguscello era ancora presente una quantità residua d’acqua.
Attenzione anche al patrimonio arboreo del Parco Massari, dove i tecnici sono impegnati nella verifica della stabilità delle piante e nella rimozione di quelle cadute o considerate pericolose. Nel corso della mattinata risultavano ancora senza energia elettrica circa duecento utenze.
“Enel è al lavoro per riattivarle al più presto – sottolinea Fabbri -. È stato un temporale piuttosto violento e abbiamo ricevuto centinaia e centinaia di segnalazioni, ma fortunatamente non si è verificato alcun grave episodio che abbia coinvolto delle persone. Questo significa che i ferraresi hanno preso sul serio il messaggio dell’allerta”.
Sulle strade restano foglie e piccoli rami, mentre quelli di maggiori dimensioni sono stati spostati ai lati delle carreggiate, in attesa di essere prelevati e trasportati nel centro di raccolta della zona Rivana.
Gli interventi procederanno per fasi. Dopo il ripristino della viabilità, le squadre si concentreranno sulla rimozione dei rami e delle piante pendenti o pericolanti, con particolare attenzione alle abitazioni e ai veicoli. Seguiranno la raccolta e lo smaltimento del materiale, partendo dalle aree considerate strategiche, come scuole e parchi pubblici.
“Avremo bisogno ancora di qualche giorno per ultimare tutto – conclude il sindaco –. Ringrazio le forze dell’ordine, i Vigili del fuoco, la Polizia locale, Ferrara Tua e tutte le squadre che stanno lavorando”.
Danni significativi sono stati registrati anche nell’Alto Ferrarese. A Bondeno il quadro viene definito grave, ma molto lontano da quello lasciato dalla tromba d’aria del 2022.
“Sulla base delle segnalazioni sono stati inviati i mezzi di soccorso della Protezione civile e dei Vigili del fuoco volontari nei luoghi dove si erano verificati i danni – dichiara il sindaco Simone Saletti -. Abbiamo notizia di un paio di abitazioni che hanno visto il tetto scoperchiato, una delle quali in via Petrarca, e di due fienili seriamente danneggiati: uno a Burana e uno nella zona della Carioncella”.
“I tecnici e i volontari sono tutti al lavoro – aggiunge Saletti – e cercheremo di riportare la situazione alla normalità al più presto. Il quadro, seppure grave, è comunque ben lontano da quello che si era presentato davanti ai nostri occhi nel 2022”.
I Vigili del fuoco volontari, secondo le indicazioni del capo distaccamento Claudio Baravelli, hanno effettuato complessivamente sedici interventi, impiegando due squadre e tre automezzi. Nove operazioni hanno riguardato Bondeno e le sue frazioni, mentre le altre si sono svolte in differenti aree della provincia, compreso un intervento ad Argenta.
La Protezione civile, coordinata dal comandante della Polizia locale Stefano Ansaloni, è intervenuta anche nella zona dei giardini vicini a via Botte Panaro, dove un cavo elettrico era stato tranciato.
Nella mattinata di giovedì alcune zone del centro di Bondeno e delle frazioni di Scortichino, Gavello e Pilastri risultavano ancora senza energia elettrica. Le squadre di E-Distribuzione hanno lavorato per tutta la notte e stanno proseguendo gli interventi per ripristinare progressivamente il servizio.
Danneggiati anche alcuni comignoli, tra cui uno in piazza Aldo Moro e uno sull’edificio che ospita Spazio 29, in via Veneto. In tutto il territorio comunale si segnalano alberi e rami caduti, anche di grandi dimensioni.
Già nella tarda serata di mercoledì erano state liberate via Pironi e viale Matteotti, dove un albero di grosso fusto era crollato nelle vicinanze dell’ex Consorzio agrario. Gli operatori hanno inoltre provveduto alla pulizia delle carreggiate dal fogliame, per impedire l’intasamento delle caditoie in caso di nuove precipitazioni.
La Polizia locale continua le verifiche sul territorio. Per i guasti alla rete elettrica rimane attivo 24 ore su 24 il numero verde di E-Distribuzione 803 500. Le segnalazioni relative ad alberi caduti sulle strade o sulle relative pertinenze possono invece essere inviate tramite WhatsApp alla Polizia locale di Bondeno, al numero 366 7744444.
In tutta la provincia le operazioni continueranno nelle prossime ore. Superata la prima fase dell’emergenza, dedicata alla sicurezza e alla riapertura delle strade, inizierà il lavoro più lungo: la completa rimozione dei materiali, il ripristino dei servizi e la quantificazione definitiva dei danni.