Eventi e cultura
9 Luglio 2026
La creazione, presentata da trentacinque anni in decine di Paesi in tutto il mondo, sarà proposta nell’ambito della manifestazione Porticoso. Una città in scena

Lo storico spettacolo Fiesta del Teatro Due Mondi in scena a Cento

di Redazione | 2 min

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«Uno spettacolo itinerante che trasforma le strade in una festa di ambiente sudamericano. Ritmi di tamburi, personaggi alti tre metri con volti di cartapesta, colorati costumi rattoppati, bandiere e fischietti, fuochi riempiono le piazze, le strade e i vicoli delle città»: Alberto Grilli, regista del Teatro Due Mondi introduce Fiesta, che sabato 11 luglio alle ore 21.30 attraverserà il centro storico di Cento, in provincia di Ferrara, nell’ambito della manifestazione Porticoso. Una città in scena.

«Fiesta si avvicina, la gente si prepara a seguire l’allegra e fantasiosa parata. Improvvisamente, uno stop: gli spettatori si mettono in cerchio per assistere al combattimento tra un bandito e l’innamorato di Erendira, un duello seguito da una corsa scatenata fatta di salti e danze acrobatiche su trampoli» aggiungono gli interpreti Federica Belmessieri, Denis Campitelli, Tanja Horstmann, Angela Pezzi, Maria Regosa, Luciano Togni e Renato Valmori «In un insieme onomatopeico di lingue evochiamo piccole storie burlesche liberamente ispirate a un racconto di Márquez. Diversi canti popolari e della tradizione anarchica italiana commentano l’azione e vengono accompagnati dalla fisarmonica».

Nato a Faenza nel 1979 come teatro di gruppo, il Teatro Due Mondi è da allora impegnato in una ricerca tesa alla costruzione di un teatro colto e popolare, sia per spazi al chiuso che all’aperto, radicato nelle tradizioni ma teso a costruire un linguaggio accessibile a tutti, attento a cogliere le urgenze della società. Uno degli obiettivi del lavoro è, da sempre, creare un dialogo con le fasce di pubblico con minori opportunità (stranieri, persone distanti dalla fruizione culturale, fasce socialmente deboli, giovani). In oltre quarant’anni di attività militante hanno portato i loro spettacoli e i loro progetti artistici e sociali in tutto il mondo, dal Nord Europa al Sudamerica, dall’Asia all’Est Europa (più di quattromila repliche nei teatri e nelle piazze di trentasei Paesi di quattro continenti).

Partecipazione gratuita.

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