Un weekend destinato a entrare nella storia del Cus Ferrara Canottaggio: al Festival dei Giovani, tenutosi lo scorso fine settimana a Ravenna, la società estense ha ottenuto uno tra i migliori risultati di sempre, chiudendo la manifestazione con un eccezionale 9° posto nella classifica generale su ben 130 società provenienti da tutta Italia.
Un risultato ancora più significativo se si considera che quello ferrarese è risultato il primo Cus d’Italia, precedendo addirittura il blasonato Cus Torino. A confermare ulteriormente la qualità del vivaio estense arriva anche il prestigioso 18° posto nella Coppa Mondelli, speciale classifica che rapporta i risultati ottenuti al numero di atleti iscritti, premiando quindi non soltanto la quantità di giovani presenti, ma soprattutto la qualità del lavoro tecnico svolto. Un riconoscimento che testimonia come ogni atleta abbia saputo dare il proprio contributo a un risultato collettivo di assoluto prestigio. Mai, nella storia del Cus Ferrara canottaggio, erano stati raggiunti traguardi così importanti in una manifestazione nazionale dedicata al settore giovanile.
Nel corso delle prime due giornate sono arrivate ben 6 medaglie d’oro, 3 d’argento e 6 di bronzo. A salire sul gradino più alto del podio sono stati Viola Taddei e Bianca Saltarelli nel quattro di coppia Cadette Femminile, Pietro Graziadio e Sergej Pettini nel due senza Cadetti Maschile, Leonardo Rigolin e Jacopo Baldisserotto nel doppio Allievi C Maschile, Diana Lodi nel 7,20 Allieve C Femminile, Michelangelo Pittiglio ed Edoardo Olivucci nel doppio Allievi B2 Maschile e Anita Cavallini nel 7,20 Allieve B2 Femminile.
Le medaglie d’argento sono invece arrivate grazie a Michelangelo Pittiglio, Marco Sartakova, Edoardo Olivucci e Andrea Faniello nel quattro di coppia Allievi B2 Maschile, Bianca Saltarelli nel singolo Cadette Femminile e all’equipaggio formato da Niccolò Macagno, Andrea Russo, Ruggero Balzano e Federico Oliviero nel quattro di coppia Allievi B1 Maschile.
Sul terzo gradino del podio sono saliti Diana Lodi nel doppio Allieve C Femminile, Leonardo Rigolin, Jacopo Baldisserotto e Brando Traversa nel quattro di coppia Allievi C Maschile, Federico Oliviero e Ruggero Balzano nel doppio Allievi B1 Maschile, Anita Cavallini ed Eva Drago nel doppio Allieve B2 Femminile, Diana Lodi, Bianca Saltarelli e Viola Taddei nel quattro di coppia Cadette Femminile e Brando Traversa nel 7,20 Allievi C Maschile.
La giornata conclusiva ha poi rappresentato uno dei momenti più belli dell’intera manifestazione: gli atleti delle diverse società sono stati mescolati tra loro per formare equipaggi misti in quattro di coppia e otto, con l’obiettivo di favorire amicizia e spirito sportivo. Una formula che ha visto tutti i partecipanti premiati simbolicamente come vincitori, mettendo al centro i valori educativi del canottaggio prima ancora del risultato agonistico.
Grande la soddisfazione dei tecnici Giacomo Braghiroli, Victor Kushnir e Luca Tuffanelli, che al termine della manifestazione non hanno nascosto l’emozione: “Siamo davvero sbalorditi hanno detto. Ci aspettavamo un Festival importante e pensavamo di poter ottenere risultati straordinari, ma questo va davvero oltre ogni nostra aspettativa. Sono stati tre giorni memorabili che porteremo per sempre con noi: i ragazzi hanno affrontato ogni gara con la mentalità giusta, dando sempre il massimo.
Oltre alle gare non sono mancati i momenti di svago, proseguono. Abbiamo vissuto la trasferta dormendo tutti insieme in tenda e, finite le competizioni, i ragazzi si sono divertiti con i bagni nel lago. Sono esperienze che creano legami fortissimi all’interno della squadra e che ci riempiono di orgoglio nel vedere questi giovani crescere non solo come atleti, ma soprattutto come persone.
Abbiamo apprezzato moltissimo anche l’organizzazione della manifestazione che, soprattutto nella giornata di domenica, ha permesso ai ragazzi di tutte le società di gareggiare insieme in equipaggi misti. È un’iniziativa bellissima perché favorisce nuove amicizie, fa nascere rapporti tra atleti di società diverse e trasmette quei valori che rappresentano la vera essenza del Festival dei Giovani e dello sport”.
Quella di Ravenna resterà dunque una trasferta indimenticabile per il Cus Ferrara Canottaggio, confermando il vivaio estense tra le eccellenze nazionali e ponendo basi ancora più solide per il futuro.
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