L’attenzione deve aumentare durante gli spostamenti estivi. Se si affrontano lunghi viaggi in auto, treno o altri mezzi, il consiglio è di utilizzare contenitori isotermici che consentano di mantenere i farmaci sempre sotto i 25 gradi. In aereo, invece, è preferibile trasportare i medicinali nel bagaglio a mano, sia per garantirne una migliore conservazione sia perché potrebbero essere necessari durante il volo. Se occorre mantenerli refrigerati, è possibile chiedere assistenza al personale di bordo.
“Quindi – dice Marra – quando viaggiamo dobbiamo sempre tenere i farmaci al di sotto dei 25 gradi, a meno che non vi siano delle particolari condizioni di conservazione, quindi possibilmente se i viaggi sono molto lunghi, in una borsa termica”.
Un altro aspetto da non sottovalutare riguarda l’esposizione al sole. Alcuni medicinali possono infatti provocare fenomeni di fotosensibilità. Alcuni farmaci determinano la fotosensibilità e quindi possono portare alla comparsa di eczemi o irritazioni se, dopo l’assunzione, ci si espone al sole. “Quando assumiamo farmaci, come ad esempio antibiotici, contraccettivi orali, farmaci antinfiammatori, è importante prestare attenzione all’esposizione al sole, evitarla se possibile e, in ogni caso, utilizzare delle creme solari con fattore protettivo”, spiega Marra.
Per chi segue terapie continuative, il suggerimento è quello di non separarsi mai dai medicinali necessari e di verificare sempre che siano conservati nelle condizioni indicate. “In linea generale è sempre bene portare con sé i farmaci di uso cronico e verificare che siano correttamente conservati”, conclude la direttrice.