Economia e Lavoro
3 Luglio 2026
Al via il 21 luglio il prossimo il Bando per l’acquisto di servizi di consulenza, formazione e tecnologie in ambito 5.0 e per la transizione verde. Premialità per le imprese femminili, giovanili, per quelle in possesso del rating di legalità e della certificazione di genere

Camera di Commercio, 400mila euro alle imprese di Ferrara e Ravenna per la transizione digitale ed ecologica

di Redazione | 4 min

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Prenderà il via, il 21 luglio prossimo, il nuovo Bando della Camera di commercio di Ferrara Ravenna a sostegno della “doppia transizione” (digitale e green) nelle imprese. 400.000 euro le risorse stanziate dalla Giunta camerale per lo sviluppo di soluzioni digitali (servizi di consulenza, di formazione, di tecnologie in ambito 5.0) ed ecologiche (autoproduzione da fonti di energia rinnovabile, partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili, Esg, ecc). Premialità previste per le imprese femminili, giovanili, e per quelle in possesso del rating di legalità e della certificazione per la parità di genere.

Del resto, la doppia transizione fa bene alle imprese: secondo un’analisi Unioncamere-Centro studi Tagliacarne, le imprese digitalizzate e sostenibili hanno una produttività superiore del 12% rispetto alle altre e una maggiore propensione all’export (+67%). Ma il livello medio di adozione delle tecnologie digitali, pur crescendo negli ultimi anni, è ancora contenuto: i dati elaborati dai punti impresa digitale delle Camere di commercio, sulla base dei test di autovalutazione effettuati dalle imprese, mostrano un miglioramento ancora contenuto della maturità digitale. Il sistema produttivo nazionale, però, non è proprio all’abc sul 4.0: pur restando consistente, è diminuita la quota di imprese che conoscono e utilizzano poco le soluzioni più avanzate proposte dalla digitalizzazione (sono passate dal 60,5% del 2018 al 45,1% del 2025). In compenso, sono aumentate le cosidette imprese “Specialiste” (dal 29,7% al 38,2%), che mostrano una applicazione limitata delle tecnologie abilitanti, così come le “Esperte” (dal 6,5% all’11,7%) e le “Campione” (dal 3,3% al 5%), quelle aziende, cioè, che hanno pienamente inserito le nuove tecnologie nei propri processi/prodotti o servizi. Di sicuro, però, le imprese hanno due snodi importanti con i quali confrontarsi: la sicurezza informatica (i cui attacchi sono cresciuti del 644% tra il 2020 e il 2024 con un ulteriore incremento del 49% nel 2025, fonte Clusit), e l’adozione dell’Intelligenza artificiale, oggi limitata al 19,5% della platea imprenditoriale (fonte Unioncamere-Dintec, progetto Pid-next).

“Digitalizzazione e sostenibilità – ha sottolineato il presidente della Camera di commercio, Giorgio Guberti – sono processi cruciali per le imprese e sono tra loro interconnessi: le tecnologie veicolano i flussi informativi tra le imprese e all’interno di esse, incrementando l’efficienza delle transazioni, l’accesso a una rete più ampia ed efficiente di fornitori e a nuovi mercati di sbocco per i propri prodotti e servizi. D’altra parte la doppia transizione consente alle imprese di migliorare anche la loro competitività internazionale attraverso l’introduzione di processi produttivi più flessibili, necessari per adattarsi velocemente a shock di domanda o di offerta lungo la catena del valore. La doppia transizione – ha concluso Guberti – non “fa impresa” al posto dell’imprenditore; consente però di decidere meglio e prima: riduce l’incertezza, accorcia i tempi e rende più preciso il dialogo con partner e clienti esteri, diventando una leva per passare dalla curiosità internazionale a un ventaglio vero e proprio di opportunità verificabili”.

Tra le novità di questa edizione del bando, oltre all’adeguamento al rinnovato quadro normativo del Codice degli incentivi (D. Lgs. 184/2025), la possibilità di precaricamento delle domande a partire dal prossimo 8 luglio sulla piattaforma digitale Restart. Le domande potranno essere inviate a partire dalle ore 10 del prossimo 21 luglio. Le spese ammissibili previste dal Bando sono quelle riferite ad investimenti in tecnologie 5.0 quali robotica avanzata e collaborativa; manifattura additiva e stampa 3D; soluzioni di cyber security e business continuity, soluzioni tecnologiche digitali di filiera e per il coordinamento dei processi aziendali, sistemi gestionali integrati. Particolare attenzione sarà rivolta anche a progetti per lo sviluppo di modelli produttivi orientati alla qualità e alla sostenibilità, ad esempio la realizzazione di piani di miglioramento energetico, studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica, acquisizione del servizio esterno di Energy Manager o formazione finalizzata al conseguimento della qualifica di Energy manager per risorse interne. L’intensità dei contributi sarà del 50% rispetto alle spese con un tetto massimo di 5.000 euro.

Per tutte le informazioni sul bando è possibile rivolgersi all’Ufficio Punto impresa digitale della Camera di commercio di Ferrara e Ravenna (e-mail pid@fera.camcom.it sito www.fera.camcom.it).

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