L’Istituto di Storia Contemporanea, in collaborazione don Il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara, organizza venerdì 3 luglio alle 17.30, nel Chiostro di Santo Spirito, vicolo S. Spirito, un incontro di riflessione storica: “Balbo, Ferrara e il Fascismo. Tra storia e mito”.
Intervistano il prof Paul Corner (in presenza) Andrea Baravelli (Università di Ferrara) e Pietro Pinna (Università di Torino).
Paul Richard Corner, storico inglese, ha compiuto gli studi superiori all’università di Cambridge e il dottorato di ricerca all’università di Oxford. Borsista della Fondazione Luigi Einaudi di Torino. Specializzato in storia dell’Italia contemporanea – in particolare, la storia del fascismo italiano – e in temi riguardanti i regimi totalitari del Novecento. Dal 1987 ha insegnato Storia dell’Europa all’Università degli Studi di Siena, dove è Direttore del Centro Interuniversitario per lo Studio dei Regimi Totalitari del Ventesimo Secolo (CiSReTo). Dal novembre 2011 è decano dell’Università di Siena.
Ha scritto fra le varie opere Il fascismo a Ferrara 1915-1925 (Laterza) la cui prima edizione costituì un evento di grande rilievo nella storiografia del fascismo – mantiene ancora oggi tutto il suo valore.
Partendo da un’analisi delle strutture economiche e sociali del Ferrarese dall’inizio del secolo, e delle lotte politiche e sociali precedenti la guerra, lo studio analizza poi lo scontro di classe conseguente il primo conflitto mondiale, e individua nella violenza squadristica – ideata e condotta da Italo Balbo – e nella prima politica agraria e sindacale del fascismo i motivi del crollo repentino del potere socialista.
Il volume mette inoltre in luce come gli eventi del Ferrarese furono determinanti nel modificare la visione politica di Mussolini, che, a partire dalla fine del 1920, acquisì alla strategia del fascismo nazionale i metodi e le forme della violenza sistematica dello squadrismo agrario.
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