Attualità
29 Giugno 2026
Pubblicato il decreto degli atti della causa. Raccolte circa 18mila pagine di documentazione: dopo gli ultimi adempimenti estivi, l'inchiesta sarà chiusa e trasmessa al Dicastero delle Cause dei Santi

Beatificazione di Laura Vincenzi, l’inchiesta diocesana entra nella fase conclusiva

di Redazione | 3 min

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L’inchiesta diocesana per la beatificazione e canonizzazione della Serva di Dio Laura Vincenzi compie un passo decisivo verso la conclusione. Lunedì 29 giugno, nella solennità dei Santi Pietro e Paolo Apostoli, il Delegato episcopale e giudice istruttore don Davide Benini ha emanato il decreto di pubblicazione degli atti, conformemente all’art. 120 dell’Istruzione Sanctorum Mater e al n. 27, lettere b) e c), delle Normae Servandae, aprendo ufficialmente l’ultima fase del procedimento istruito dall’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio.

Il provvedimento, previsto dalla normativa canonica, rappresenta la decisione formale di procedere alla chiusura dell’inchiesta diocesana. Gli atti vengono ora messi a disposizione del promotore di giustizia, l’avvocato Emanuele Spedicato, e della postulatrice, l’avvocato Silvia Correale, che potranno richiedere eventuali integrazioni documentali o nuove audizioni di testimoni. In assenza di ulteriori richieste rispetto all’archetipo, ossia agli originali di tutti i documenti, verranno realizzati il transunto e la copia conforme, vale a dire due copie autenticate da un notaio di tutti gli atti della causa destinate al Dicastero delle Cause dei Santi, dove prenderà avvio la fase romana della causa.

Il lavoro istruttorio è stato particolarmente impegnativo. Dopo l’ascolto dei testimoni, l’attenzione si è concentrata sulla raccolta e sull’analisi degli scritti della Serva di Dio, non soltanto quelli pubblicati ma anche il vastissimo materiale inedito. Laura Vincenzi, infatti, era nota per la sua intensa attività epistolare e per la ricchezza dei suoi scritti spirituali.

La commissione storica, composta da Giovanni Raminelli, Miriam Turrini ed Enrica Guerra, ha censito e studiato circa 16mila pagine degli scritti di Laura Vincenzi, consegnando il 9 aprile scorso una dettagliata relazione conclusiva. A questo materiale si sono aggiunti anche i pareri di due censori teologi. Pur non essendo un passaggio obbligatorio per gli scritti inediti, l’Arcidiocesi ha scelto di sottoporre all’esame teologico l’intera produzione di Laura Vincenzi, con l’obiettivo di ricostruire in maniera completa e approfondita il suo percorso spirituale.

Nel complesso, gli atti della causa raggiungono oggi circa 18mila pagine. Una volta completati gli adempimenti tecnici previsti nei prossimi mesi, l’Arcidiocesi comunicherà data e luogo della sessione pubblica di chiusura dell’inchiesta diocesana, alla quale saranno invitati i fedeli, la cittadinanza e le numerose persone che, in tutta Italia, hanno conosciuto Laura Vincenzi personalmente o attraverso il suo intenso carteggio.

Nata a Ferrara il 6 giugno 1963 e cresciuta a Tresigallo, Laura Vincenzi frequentò il liceo Ariosto e successivamente si iscrisse alla Facoltà di Lingue dell’Università di Bologna. Membro dell’Azione Cattolica, fu profondamente impegnata nella vita della parrocchia come catechista ed educatrice.

La sua esistenza cambiò radicalmente nell’autunno del 1984, quando le venne diagnosticato un tumore che, nonostante le cure e l’amputazione di una gamba, la condusse alla morte il 4 aprile 1987, a soli 23 anni. Durante la malattia lasciò una straordinaria testimonianza di fede, speranza e amore per la vita, raccontata nei suoi diari e nelle lettere raccolte dal fidanzato Guido Boffi nel volume Lettere di una fidanzata. Nei suoi scritti emerge una spiritualità profonda, nutrita dalla gratitudine verso Dio, dall’affetto per la famiglia, gli amici e la comunità ecclesiale e dalla convinzione che “amare è l’essenziale”. Pochi giorni prima della morte affidò quello che è considerato il suo testamento spirituale in una lettera indirizzata all’allora arcivescovo di Ferrara-Comacchio, monsignor Luigi Maverna.

Con la conclusione dell’inchiesta diocesana, la causa di beatificazione si appresta ora a varcare i confini della diocesi per essere esaminata dagli organismi vaticani competenti, chiamati a valutare il percorso verso un eventuale riconoscimento della santità della giovane ferrarese.

Ulteriori approfondimenti sono disponibili sul sito www.lauravincenzi.org

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