Occhiobello. Testare e simulare una risposta operativa al rischio alluvionale in luoghi dove la piena del fiume è qualcosa di reale. Exe Po 2026 è un evento nazionale che si terrà nel Parco della rotta dal 25 al 27 giugno e che vede impegnati, nei tre giorni, 358 volontari della Protezione civile.
A Occhiobello, uno dei tre cantieri allestiti nella provincia di Rovigo e dove sarà attivato il Centro operativo comunale (Coc), si svolgeranno esercitazioni mirate, costruzione di saccate per i fontanazzi, monitoraggio arginale, valutazione di criticità storiche in base alla banca dati di Aipo. Exe Po sarà anche il contesto conclusivo della formazione per i nuovi volontari che potranno poi essere pienamente operativi, ma anche una specifica occasione di addestramento per i volontari esperti.
Coordinatore delle attività è Davide Diegoli, presidente del gruppo di Protezione civile di Occhiobello e Stienta: “L’esercitazione si presenta come un test per verificare le procedure ed eventualmente affinare i piani di protezione civile – anticipa Diegoli -, metteremo in pratica modelli di intervento in caso di piena e gestiremo operativamente il possibile scenario. Stiamo lavorando a questo evento da aprile, è per noi gratificante mettere a disposizione la sede e fare da riferimento per questa operazione di rilievo nazionale”.
La sede della Protezione civile di Gurzone diventerà base logistica dei volontari e per la preparazione del ristoro.
La viabilità in vigore per i giorni 26 e 27 giugno: dalle 9 alle 17, divieto di transito in ambo i sensi di marcia per i veicoli a motore, velocipedi e pedoni, lungo il tratto di strada di sommità arginale di via Chiavica dalla confluenza con via Cavallotti al confine con Stienta e sulla via Chiavica (rampa di accesso alla sommità arginale in direzione Stienta), eccetto residenti in via Chiavica con unico accesso all’abitazione dalla sommità arginale.
Dalle 6 di giovedì 25 giugno alle 18 di sabato 27 giugno, divieto di transito e di accesso sia veicolare che pedonale nell’area golenale del fiume Po nel tratto ricompreso tra la via Chiavica e il confine con Stienta.
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