Attualità
16 Giugno 2026
Si conclude l'anno scolastico de La Fabbrica dell'Acqua: 71 scuole, 216 classi e risultati di gradimento vicini al 100%. Al centro, la cultura dell'acqua e della sostenibilità

Oltre 4mila studenti coinvolti nei progetti di educazione ambientale Cadf

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Spal. Il Comune manifesta interesse per il marchio

Il Comune di Ferrara ha formalizzato oggi, 16 giugno, la propria manifestazione di interesse all'acquisto del marchio "Spal" e dei trofei storici della società, nell'ambito della procedura di liquidazione giudiziale pendente presso il Tribunale di Ferrara

Riordino territoriale, Ferrara protagonista del percorso regionale

Martedì mattina a Ferrara la quinta tappa di ‘Luogo al cambiamento’, una serie di nove incontri territoriali, uno per provincia, previsti dalla Regione per costruire insieme a Comuni, Province, Unioni e Città metropolitana la riforma del riordino territoriale regionale

Sicurezza e difesa, sindacati in piazza davanti alla Prefettura

Le donne e gli uomini delle forze di polizia e delle forze armate scenderanno in piazza anche a Ferrara nell'ambito della mobilitazione nazionale promossa dai sindacati Silp Cgil (Polizia di Stato), Siam (Aeronautica Militare) e Lrm (Esercito Italiano). L'appuntamento è fissato per giovedì 18 giugno davanti alla Prefettura di Ferrara

Con la conclusione delle lezioni, giunge al termine anche lo svolgimento dei progetti di educazione ambientale in classe, al Centro di Educazione Ambientale e sul territorio promossi da Cadf – La Fabbrica dell’Acqua. È stato un anno scolastico vissuto con entusiasmo tra i banchi di scuola e sul territorio per stimolare la curiosità delle nuove generazioni e accompagnare studentesse e studenti in un percorso di reale consapevolezza sul valore dell’acqua e della sostenibilità.

Il cuore pulsante di questa attività risiede nella straordinaria risposta del mondo della scuola che ogni anno rinnova la sua fiducia nel nostro metodo didattico. I numeri di quest’anno scolastico fotografano un impatto profondo: 71 scuole hanno scelto di inserire i percorsi di CADF nella loro programmazione annuale; di questi istituti, il 75% è situato nei Comuni Soci, mentre il restante 25% appartiene a Comuni esterni, a dimostrazione di come l’azione educativa dell’azienda sappia generare valore anche oltre i propri confini istituzionali; ben 216 classi hanno aperto le loro porte ai nostri educatori, coinvolgendo complessivamente quasi 4.000 studenti in una fascia d’età compresa tra i 3 e i 18 anni,
ossia dall’infanzia alle superiori.

Al termine dei laboratori, gli educatori e le educatrici hanno raccolto il feedback dei e delle partecipanti attraverso delle schede di valutazione. I risultati confermano l’altissimo gradimento delle attività proposte: Le/I docenti: il 99% ha attribuito il massimo dei voti alla professionalità degli educatori e delle educatrici e il 99% ha valutato come “ottimo” il progetto proposto; Le famiglie: il 100% dei genitori considera queste attività un valore aggiunto per il territorio, esprimendo un voto medio pari a 9,5 su 10; gli studenti e le studentesse: attraverso schede fatte su misura anche per i/le piùmgiovani, il 91% degli studenti e delle studentesse ha dichiarato che il progetto “è piaciuto molto”.

Il successo di questi progetti dimostra quanto sia importante una presenza attiva e continuativa nelle scuole. Questo rapporto di fiducia è reso possibile dalla gestione in house dell’azienda, che ha da poco visto la trasformazione della stessa in società benefit.

Questo passaggio societario non fa che sancire ufficialmente ciò che viene fatto da tempo: mettere l’educazione delle nuove generazioni e la tutela del territorio al centro dello scopo di beneficio comune.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com