Politica
9 Giugno 2026
Per l'assessora e coordinatrice comunale di Fratelli d'Italia "vuole solo introdurre maggiore trasparenza, chiarezza e partecipazione, rafforzando il dialogo tra scuola e genitori"

Ddl Valditara. Scaramagli (FdI): “Un passo importante”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Premio Carlo Rambaldi. Partono le iscrizioni

Aperte delle iscrizioni alla nuova edizione del premio Carlo Rambaldi. Dal 18 al 30 settembre Vigarano ospiterà un festival diffuso dedicato al dialogo tra arte, cinema, musica e innovazione tecnologica

Femminicidio Barco, una camminata per Samanta

Una camminata per ricordare Samanta Zironi, la 50enne che - lo scorso 31 maggio - è stata trovata senza vita nel proprio appartamento in via Stefano Gatti Casazza. Per quel fatto, la polizia di Stato ha fermato poiché gravemente indiziato per femminicidio il marito, il 52enne Vladimiro Lombardi, oggi in carcere

Scomparso Roberto Soffritti, sindaco per 16 anni di Ferrara

Si è spento a 84 anni Roberto Soffritti, sindaco di Ferrara per sedici anni consecutivi. Il “Duca rosso”, come veniva definito negli ambienti politici/, è stato – volenti o meno – padre e padrone della città per almeno due decenni

“L’approvazione del ddl sul consenso informato in ambito scolastico rappresenta un passo importante verso una scuola sempre più fondata sulla collaborazione tra istituzioni scolastiche e famiglie”. Così l’assessora e coordinatrice comunale di Fratelli d’Italia Ferrara Chiara Scaramagli interviene sul ddl Valditara.

Per Scaramagli “educare significa costruire un’alleanza educativa forte, nel rispetto dei ruoli e delle responsabilità previste dalla nostra Costituzione”. Così la scuola resterebbe “luogo fondamentale di crescita, confronto e formazione ma su temi particolarmente delicati e attinenti alla sfera affettiva/sessuale e all’identità di genere è necessario che le famiglie siano preventivamente informate e coinvolte nelle scelte educative dei propri figli, così come stabilisce anche l’art. 30 della Costituzione”.

“Il Ddl Valditara – spiega – non vuole in alcun modo limitare l’autonomia scolastica né il valore dell’educazione affettiva, come qualcuno vuol far credere: disciplinare e richiedere il consenso delle famiglie su percorsi che riguardano l’identità di genere non significa voler sopprimere l’educazione al rispetto, alle relazioni e all’empatia e l’educazione sessuale in senso biologico, che infatti si continuerà ad insegnare in tutti i gradi di scuola come già disposto dal Governo, che ha anche stanziato 13 milioni di euro per tali attività in classe con gli studenti e 3 milioni di euro per la formazione ad hoc dei docenti (e il 90% degli istituti superiori in Italia ha attivato corsi di educazione alle relazioni e al rispetto, molti di questi curriculari): risorse che prima non erano mai state destinate per queste finalità”.

“Vuole solo introdurre – conclude – maggiore trasparenza, chiarezza e partecipazione, rafforzando il dialogo tra scuola e genitori poiché la famiglia non deve mai avere un ruolo marginale soprattutto su temi delicati e importanti come l’identità di genere e le teorie gender.
Ed è proprio questo il punto focale: la crescita dei ragazzi richiede responsabilità comune, rispetto reciproco e una comunità educante capace di lavorare insieme, senza contrapposizioni ideologiche e senza propaganda”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com