Attualità
6 Giugno 2026
Via libera dalla Giunta alle risorse che saranno trasferite a Comuni e Unioni di Comuni sedi di Centri antiviolenza per coprire le spese dei percorsi terapeutici condotti da professionisti iscritti all’Ordine degli Psicologi, attività di psicomotricità per minori e mediazione interculturale

L’Emilia-Romagna rinnova il proprio sostegno alle donne vittime di violenza: stanziati 900mila euro

di Redazione | 3 min

Leggi anche

Il primo abbraccio di Vasco è per Fabio Anselmo e Ilaria Cucchi

“Eh già, noi siamo ancora qua”. Mutuando dal testo della celebre canzone di Vasco Rossi, Fabio Anselmo posta sui propri social una foto con il rocker di Zocca. Prima dell'inizio del concerto il Komandante ha voluto conoscere di persona Ilaria Cucchi e l'avvocato ferrarese

Favorire il recupero psicologico e l’uscita dalla violenza, rafforzando l’autonomia e il benessere. La Regione Emilia-Romagna è ancora una volta al fianco delle donne vittime di violenza e dei loro figli sostenendo il supporto psicologico.

La Giunta ha stanziato 900mila euro per il biennio 2026-2027 (400mila per il 2026 e 500mila per il 2027) per sostenere i percorsi di uscita dalla violenza, riconoscendo il ruolo centrale dell’assistenza psicologica nel recupero dell’equilibrio personale e familiare compromesso dagli abusi.

“Per la Regione Emilia-Romagna – sottolinea l’assessora alle Pari opportunità, Gessica Allegni – sostenere le donne, i loro figli e le loro figlie nel percorso psicologico di uscita dalla violenza è un impegno concreto, un modo per camminare accanto a loro affinché possano recuperare autonomia. Vogliamo dare una risposta a chi non può essere lasciato solo. Le risorse messe a disposizione rispondono a un bisogno che richiede tempo, cura, competenza e continuità. Aiutare le donne e i loro figli in questo percorso di rinascita è una priorità per noi ed è un impegno che riguarda tutte e tutti”.

L’intervento, al suo terzo anno di attuazione, nasce dall’esigenza, emersa nel confronto con gli enti locali e le associazioni che gestiscono i centri antiviolenza, di affiancare ai servizi di protezione e accompagnamento anche un sostegno psicologico strutturato, considerato essenziale nei percorsi di uscita dalla violenza. Inoltre, si inserisce nel quadro delle politiche regionali contro la violenza di genere e rafforza una misura già sperimentata con esiti positivi, ampliando l’accesso ai percorsi di supporto psicologico e migliorando l’integrazione tra servizi territoriali.

La distribuzione delle risorse

I fondi saranno assegnati a Comuni e Unioni di Comuni sede di Centri antiviolenza, sulla base della popolazione residente nei rispettivi territori con riferimento al 1^ gennaio 2025, che potranno individuare le modalità di erogazione del servizio in collaborazione con il Centro antiviolenza dell’ambito territoriale di riferimento. I fondi possono essere utilizzati fino al 31 dicembre 2026 per la prima quota (con possibilità di prorogare il termine di utilizzo) e fino al 31 dicembre 2027 per la seconda.

Le risorse serviranno a potenziare i servizi di sostegno psicologico per donne inserite in percorsi di fuoriuscita dalla violenza, figli e figlie che hanno subito o assistito a situazioni di abuso.

Le somme finanziano prestazioni psicologiche svolte da professionisti iscritti all’Ordine degli psicologi, nonché interventi di psicomotricità per minori e mediazione interculturale quando necessaria. È prevista anche la possibilità di rimborsare direttamente le utenti per sedute in libera professione, fino a 60 euro per seduta e a un massimo di 3.000 euro per beneficiaria/o. Le attività devono essere aggiuntive rispetto ai servizi già finanziati attraverso il Fondo nazionale per le pari opportunità ed il fondo è incompatibile con il riconoscimento del bonus psicologo Inps.

L’erogazione avverrà in due annualità, ciascuna articolata in un anticipo del 20% e un saldo subordinato alla rendicontazione delle spese e alla relazione sulle attività svolte.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com