Copparo
4 Giugno 2026
Nella sala consiliare, diciassette tra ragazze e ragazzi hanno raccontato il loro viaggio nella capitale dell’Alsazia, reso possibile grazie al progetto Erasmus+ SHARE

Da Copparo a Strasburgo per scoprire i valori dell’Europa

di Redazione | 3 min

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Copparo. “Tutti gli uomini diventano fratelli”. La dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Copparo – Riva del Po Isabella Fedozzi ha richiamato i versi dell’Inno alla Gioia di Friedrich Schiller – usati da Ludwig Van Beethoven nella celebre Nona Sinfonia, le cui note sono diventate simbolo dell’Unione Europea – per evidenziare uno degli aspetti che hanno caratterizzato la splendida esperienza vissuta da diciassette studenti delle classi seconde e terze delle Scuole secondarie di primo grado di Copparo, Ro e Berra, protagonisti del progetto di mobilità Erasmus+ SHARE.

Le ragazze e i ragazzi selezionati hanno potuto visitare Strasburgo, che ospita la sede del Parlamento Europeo nello scorso mese di marzo: un’opportunità unica, formativa nel cuore delle istituzioni dell’Unione che ha permesso di conoscere uno dei luoghi in cui si costruisce il futuro dei Paesi aderenti all’importante ente sovranazionale.

Gli esiti del viaggio compiuto nella capitale dell’Alsazia sono stati presentati dagli stessi studenti e dalle loro insegnanti nel pomeriggio di mercoledì 3 giugno nella sala consiliare di Copparo, alla presenza dei sindaci di Copparo Fabrizio Pagnoni, e di Riva del Po Daniela Simoni, dell’assessora copparese alla Scuola e alla Formazione Francesca Buraschi, del vicepreside Daniele Saraceni e della dirigente scolastica Fedozzi che ha evidenziato il grande valore formativo dell’esperienza, svolta in compagnia di alunne e alunni delle scuole partner Collège Georges Clemenceau (Francia) e Theodor-Heuss-Realschule Plus (Germania).

Momenti culturali di scoperta e conoscenza, alternati a iniziative ludiche, hanno scandito i giorni trascorsi a Strasburgo. Un’occasione, anche, per cementare amicizie, «ha permesso a ragazze e ragazzi di conoscersi meglio – ha sottolineato la professoressa Fedozzi – e di sentirsi fratelli e amici, sorelle e amiche: questi sono i valori che noi europei possiamo continuare a rappresentare al mondo».

Il primo cittadino di Copparo, nel complimentarsi con l’Istituto comprensivo per aver offerto a studentesse e studenti questa opportunità, ha ricordato come Strasburgo sia storicamente simbolo di pacificazione assoluta, da capitale di un territorio conteso da Francia e Germania, a casa della democrazia europea: «Credo che porterete nel cuore questa esperienza per tutta la vita – ha detto, rivolgendosi a ragazze e ragazzi -: un momento di crescita, da condividere con la comunità e con i vostri compagni di scuola e amici che potrebbero incuriosirsi e decidere, un giorno, di fare questa esperienza».

Per la prima cittadina di Riva del Po Daniela Simoni, al momento di restituzione del progetto va riconosciuta la giusta valenza e ridondanza: «Sempre troppo si parla di ciò che non va nella nostra gioventù, quando dobbiamo essere i primi a dover parlare e far notizia di questa bella gioventù, al centro di queste belle esperienze».

Un ringraziamento è stato rivolto a tutto il personale scolastico che ha cooperato alla concretizzazione di un progetto – interamente finanziato dall’UE, che mira alla promozione della cittadinanza europea, delle competenze linguistiche e dell’inclusione: una prima esperienza a cui l’Istituto comprensivo vorrebbe farne seguire altre.

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