Attualità
31 Maggio 2026
L'iniziativa martedì alle ore 11 con un flashmob in piazza Castello: "Non condividiamo la parata militare"

Fiori nel cannone e art. 11 tra le mani: così Rete Pace celebra il 2 giugno

di Redazione | 2 min

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Il ponte del 2 giugno si apre con un occhio rivolto al cielo. Per la giornata di lunedì 1° giugno è infatti prevista un'allerta gialla per temporali che interessa anche il territorio ferrarese, nell'ambito del bollettino emesso dalla Protezione civile regionale e da Arpae

Fiori nel cannone di piazza Castello, lettura dei primi 12 articoli della Costituzione Italiana, la musica e in alto, tra le mani, quell’articolo 11 con il quale il nostro Paese ha scelto di ripudiare la guerra. Festeggerà così Rete Pace Ferrara i primi 80 anni della Repubblica Italiana martedì 2 giugno alle 11 in piazza Castello.
Un flashmob per la piena attuazione della Costituzione, per la pace e per il disarmo. “Non condividiamo la tradizione della parata militare per il 2 giugno specie ora, quando avremmo bisogno di simboli di Pace e non di guerra”, scrivono da Rete Pace.
“I diritti sanciti dalla Carta Costituzionale non sono ancora pienamente attuati, a partire dal diritto al lavoro, a un salario dignitoso, alla casa, elemento base per un’esistenza non precaria – proseguono -. L’articolo 11 è di fatto violato ogni giorno  dalla vendita di armi a Paesi in guerra e dall’indisponibilità del Governo a rispettare le Risoluzioni Onu sanzionando lo Stato d’Israele; indisponibilità che ci stanno rendendo complici del genocidio del popolo Palestinese e dei disegni imperialisti di Netanyahu e Trump. La nostra Costituzione antifascista merita ben altro rispetto”.
Martedì 2 giugno 2026 ricorderanno dunque “le speranze, la gioia e le tantissime donne che votarono quel 2 giugno 1946”.
Sarà anche l’occasione per invitare tutte e tutti a firmare la proposta di legge di iniziativa popolare promossa dal Movimento Nonviolento denominata “Un’altra difesa è possibile”, che chiede l’istituzione di un Dipartimento per la Pace e per la Nonviolenza, corpi civili di pace, la possibilità di opzione fiscale alle spese militari (https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6100008).
Sarà infine l’occasione, come ricordano da Rete Pace, per ribadire che oggi più che mai sono necessari percorsi nonviolenti per scegliere di nuovo la pace e ripudiare la guerra.
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