Il Comune di Ferrara avvia un percorso condiviso con gli Enti del Terzo Settore per la programmazione sociale e sanitaria del prossimo anno. Prende avvio oggi, con l’apertura di una specifica procedura pubblica promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociosanitarie, il percorso di co-programmazione che porterà all’approvazione – prevista in maniera definitiva entro l’autunno – del nuovo Piano di Zona per la salute ed il benessere sociale del Distretto Centro-Nord. Le associazioni che intendono partecipare ai lavori – che si realizzeranno attraverso 5 tavoli tematici – possono candidarsi al procedimento promosso su impulso dell’assessore comunale alle Politiche Sociosanitarie Cristina Coletti.
“Il Piano di Zona – spiega l’assessore Coletti – è il più importante documento strategico contenente le azioni che di anno in anno vengono promosse, in sinergia tra l’Amministrazione comunale, le Aziende Sanitarie Ferraresi e la rete di associazioni attiva sul territorio, in favore di minori, famiglie, anziani e disabili. Invito gli enti del terzo settore a essere parte attiva nella realizzazione di un ampio progetto di comunità, volto a rafforzare la coesione sociale e a dare risposte concrete per affrontare le fragilità. Il coinvolgimento consentirà di unire le forze e stabilire quali sono gli ambiti di intervento prioritari, in rapporto ai bisogni che emergeranno nel corso della co-programmazione. L’obiettivo è, e rimarrà sempre, quello di ridurre le disuguaglianze e fare in modo che ogni cittadino si senta parte integrante della collettività. Questo non può prescindere dalle competenze del tessuto sociale ferrarese, che non manca mai di dimostrare il proprio valore”.
L’intento è portare un miglioramento concreto della qualità della vita della popolazione, attraverso azioni mirate alle diverse fasce di età, con un approccio integrato e attento. A tal fine, la procedura si incardina su 4 macroaree di intervento, con specifici obiettivi: “Famiglie “e Minori; “Anziani”; “Persone con Disabilità”; “Grave emarginazione adulta”.
Tra i principali obiettivi figurano il rinforzo del servizio sociale territoriale, connesso anche alla gestione degli sportelli sociali, gli interventi per l’area infanzia, adolescenza e sostegno alla genitorialità, incluso il contrasto al ritiro sociale; il sostegno e l’inclusione per l’area anziani, con azioni dedicate al contrasto delle solitudini involontarie e della non autosufficienza; i percorsi e gli interventi rivolti all’area delle persone con disabilità e ai progetti di vita individuali; infine, gli interventi per l’area della grave emarginazione adulta e per l’inclusione sociale attiva.
Le candidature potranno pervenire entro le 10 di venerdì 12 giugno 2026 compilando l’apposito modulo di partecipazione pubblicato sullo Sportello Telematico del Comune di Ferrara.
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