Cronaca
30 Maggio 2026
Richieste di pena da 1 anno e 6 mesi a 2 anni e 6 mesi. A processo ci sono un 46enne e una 40enne di Napoli e un 45enne di Carpi

Truffe dei finti carabinieri e avvocati. Chieste condanne per tre

di Davide Soattin | 2 min

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Si sarebbero finti carabinieri e avvocati per raggirare le malcapitate di turno, fino a quando i veri carabinieri non li hanno fermati. È quello di cui devono rispondere oggi un 46enne e una 40enne di Napoli e un 45enne di Carpi, finiti a processo con l’accusa di truffa in concorso.

Per loro, ieri (venerdì 29 maggio) mattina, il pm Ciro Alberto Savino ha chiesto la condanna: per i due uomini a 2 anni e 6 mesi, oltre che il pagamento di una multa rispettivamente da 5mila e 4.200 euro, per la donna invece la pena di 1 anno e 6 mesi e la multa di 3mila euro.

A loro, la Procura di Ferrara contesta sette episodi avvenuti tra settembre e novembre 2019 principalmente ai danni di anziane 80enni.

Il modus operandi – secondo la ricostruzione avanzata dagli inquirenti – prevedeva che uno dei due uomini telefonasse alla vittima, presentandosi come ufficiale dei carabinieri o avvocato, facendole credere che un familiare fosse in una situazione di pericolo o fosse stato fermato e portato in caserma a seguito di un incidente stradale. E che per farlo liberare era necessario pagare una “cauzione“. A quel punto il complice si presentava all’indirizzo dell’anziana per riscuotere. Per muoversi utilizzava un’auto presa a noleggio dalla terza imputata.

In un primo caso riuscirono a convincere una signora a consegnare 800 euro in contanti, un bracciale e due collane d’oro. In altri casi convinsero la vittima di turno a dar lor 4500 euro, poi 2600, 3700, 500 euro e due bracciali in oro, ancora 3700.

La sentenza è attesa nel pomeriggio di martedì 16 giugno.

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