Legge Aree idonee. Comitati Nobiogas e Ferrara Partecipata: “Inadeguata”
Intervento dei gruppi di Ferrara aderenti alla rete Reca critico nei confronti della proposta di legge della Regione Emilia Romagna approvata dall'Assemblea legislativa
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Azione Studentesca Ferrara promuove una raccolta di materiale scolastico destinata agli studenti e alle famiglie libanesi colpite dalla crisi umanitaria in corso
Nelle prime ore di giovedì 28 maggio, a Tresignana, i carabinieri del Norm di Copparo, insieme ai militari della stazione locale, hanno arrestato un 60enne ferrarese, con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate nei confronti della moglie
Prima un furto in un supermercato, poi i danneggiamenti ad alcune automobili in sosta e infine una violenta reazione contro i carabinieri intervenuti. Protagonista della vicenda un 39enne bolognese che, nella tarda mattinata di mercoledì 27 maggio, è stato arrestato dai carabinieri del Norm di Ferrara per resistenza a pubblico ufficiale, oltre che denunciato per furto e danneggiamento
Per accogliere questo importante flusso di viaggiatori, sono state predisposte infrastrutture ricettive ad hoc nelle immediate vicinanze dell'area dell'evento
“L’opposizione ha votato contro una variazione di bilancio che prevedeva risorse per Acer Ferrara a favore gli utenti con disabilità che vivono negli alloggi popolari. Una scelta grave, irresponsabile e profondamente ideologica, che fortunatamente è stata respinta dal voto compatto della maggioranza”.
A dirlo, tramite nota stampa, è il responsabile delle politiche abitative di Fratelli d’Italia Ferrara, Gianpaolo Zurma, che è anche vicepresidente Acer, dopo il voto contrario espresso dall’opposizione sulla variazione di bilancio portata in aula dall’assessore Fornasini.
Una variazione che, ricorda, Zurma “prevedeva lo stanziamento di 16mila euro ad Acer Ferrara per interventi sugli immobili destinati agli utenti con disabilità”.
In realtà questa era solo uno dei quattro punti toccati dalla proposta di delibera. La variazione d’urgenza al bilancio prevedeva, oltre al punto sottolineato da Zurma, 32mila euro per la gestione del progetto Atuss sugli spazi verdi, 22mila per portare avanti il progetto Pnrr sul digitale facile e 60mila per l’organizzazione del Festival delle Città Identitarie.
Sorvolando completamente su questi aspetti, Zurma attacca le minoranze sostenendo che “ci saremmo aspettati almeno un minimo di coerenza da parte di chi, da mesi, attacca il centro-destra sul diritto all’abitare definendo l’Amministrazione Comunale come disumani (il riferimento probabilmente è allo sgombero del Grattacielo, ndr). Invece, quando si è trattato di votare fondi destinati a migliorare l’accessibilità degli immobili e la qualità della vita delle persone con disabilità, la sinistra ha preferito dire no pur di attaccare politicamente l’Amministrazione Comunale”.
“Parliamo di 16 mila euro – insiste Zurma – destinati a interventi concreti per cittadini che ogni giorno convivono con difficoltà reali eppure la sinistra, pur di alimentare lo scontro politico, ha scelto deliberatamente di puntare la lente di ingrandimento solo su un evento rispetto ad interventi che riteniamo fondamentali”.
A dire il vero, il giorno prima in consiglio comunale i tre consiglieri intervenuti per le dichiarazioni di voto, hanno specificato chiaramente il motivo del voto negativo dei rispettivi gruppi.
Leonardo Fiorentini, della lista Anselmo, ha chiarito che “il Festival delle Città identitarie, con il suo organo di stampa, scivola in contenuti e argomentazioni dal contenuto poco istituzionale. Togliere soldi ai giovani ferraresi per darli a questa fondazione è assai discutibile”.
Matteo Proto del Pd ha parlato di un ”cesto di delibere che presenta scelte meritorie, come le variazioni sui progetti per la casa e per la sistemazione di alcuni alloggi, ma c’è questa mela marcia che va a sottrarre delle risorse alle borse di studio per tirocini e stage per portare avanti invece una cultura chiusa e retrograda”.
Infine Davide Nanni, anch’egli del Pd, ha affermato di ritenere “importanti e condivisibili” le prime tre linee di variazione. Ma la quarta “in realtà porta a una spesa del Comune per 30mila euro (più altrettanti di contributo ministeriale) in favore di una rivista di estrema destra vicino al governo. E questo non fa onore alla città”.
Una discussione evidentemente sfuggita a Zurma, che ringrazia invece “la maggioranza del Consiglio Comunale ha invece dimostrato senso di responsabilità e vicinanza concreta ai cittadini approvando la variazione di bilancio e garantendo il sostegno agli utenti più fragili, dimostrando che c’è chi utilizza il sociale come slogan politico e chi, invece, lavora concretamente per dare risposte ai cittadini”.
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