Virus respiratorio sinciziale, parte la campagna per i più piccoli
È partita il 1° ottobre 2026, anche a Ferrara, la terza campagna di immunizzazione contro il Virus respiratorio sinciziale (Vrs), secondo le indicazioni della Regione Emilia-Romagna
È partita il 1° ottobre 2026, anche a Ferrara, la terza campagna di immunizzazione contro il Virus respiratorio sinciziale (Vrs), secondo le indicazioni della Regione Emilia-Romagna
In occasione della Giornata Mondiale dell’Amiloidosi, che si celebra il 26 ottobre, le Aziende Sanitarie ferraresi fanno il punto sulle attività di diagnosi, cura e ricerca dedicate a questa malattia rara e complessa
. L’intervento dei carabinieri di Ostellato ha portato alla sospensione della detenzione domiciliare e al ripristino della carcerazione nei confronti di un uomo di 53 anni, che stava scontando presso l’abitazione di alcuni familiari
L'onorevole di Futuro Nazionale dopo l'operazione dei carabinieri: "Ribadire con forza che Ferrara è e deve rimanere impenetrabile a logiche di stampo mafioso"
Figura anche il nome di Francesco Carità tra le 26 persone indagate dalla Procura distrettuale antimafia di Roma nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte infiltrazioni della 'Nrangheta nei circuiti di minimoto di Aprilia, Acerra e Ferrara
Era stato chiamato a testimoniare, ma – una volta arrivato in aula – ha fornito una ricostruzione dei fatti poco chiara e a tratti contraddittoria. Avrebbe infatti più volte risposto con frequenti “non ricordo” e silenzi, senza riuscire a chiarire alcuni aspetti ritenuti rilevanti ai fini del procedimento. Un atteggiamento che non è passato inosservato ai giudici che hanno disposto la trasmissione degli atti alla Procura di Ferrara affinché vengano svolti ulteriori accertamenti nei suoi confronti per l’ipotesi di falsa testimonianza.
È quanto ha deciso il collegio del tribunale di Ferrara nei confronti di un detenuto – assuntore di sostanze stupefacenti – citato come testimone nel processo per un presunto giro di droga – in particolare di hashish e cocaina – all’interno del carcere di via Arginone tra il 2020 e il 2022. Protagonisti della vicenda cinque uomini, tre italiani di 35, 36 e 42 anni, un 32enne albanese e un 42enne moldavo, oggi a processo con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti negli ambienti dell’istituto penitenziario.
Secondo la ricostruzione della Procura di Ferrara, a vario titolo, i cinque imputati – finiti alla sbarra per aver agito in concorso tra loro – avrebbero effettuato numerose cessioni di droga ad altri detenuti. Le indagini parlano di diverse consegne di hashish, venduto a prezzi tra i 100 e i 200 euro al grammo, e di cocaina, ceduta a 400 euro al grammo. Gli investigatori avrebbero inoltre documentato, sempre in più occasioni, anche la vendita di pasticche di Subutex, un oppioide sintetico a base di buprenorfina.
In totale, secondo quanto accertato dagli investigatori, quel giro di droga avrebbe fruttato almeno 7.600 euro nelle tasche dei cinque imputati. Una cifra che però potrebbe essere ancora più elevata, poiché non è stato possibile quantificare con esattezza l’indotto proveniente da tutti gli episodi di compravendita finiti al centro dell’indagine effettuata dal Nucleo Investigativo Regionale della Polizia Penitenziaria di Bologna con l’ausilio di quella di Ferrara, dietro il coordinamento del pubblico ministero Stefano Longhi.
Lo stesso pm, a giugno 2024, dopo la chiusura delle indagini, aveva firmato la richiesta di rinvio a giudizio per i cinque odierni imputati.
Dopo l’udienza di ieri, in cui sono stati sentiti anche alcuni poliziotti penitenziari che hanno svolto le indagini, il procedimento tornerà in aula il 26 novembre quando, dopo l’esame di uno degli imputati, le parti potrebbero discutere il procedimento.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com