A Ferrara il primo raduno nazionale Maga
Si terrà proprio a Ferrara il primo raduno nazionale Maga in Italia. A lanciare la notizia sui social sono i principali sostenitori cisatlantici del presidente degli Stati Uniti
Si terrà proprio a Ferrara il primo raduno nazionale Maga in Italia. A lanciare la notizia sui social sono i principali sostenitori cisatlantici del presidente degli Stati Uniti
Ferrara si prepara ad accogliere la 39ª edizione dell’Annual Conference Aeht, l’appuntamento internazionale dell’Association of European Hotel and Tourism Schools (Aeht) dedicato alla formazione nel settore alberghiero e turistico
Sul futuro dei Tre Campi intervengono nuovamente i frequentatori storici, dopo il comunicato dell'associazione Cittadini del Mondo. A parlare sono Paolo Scaglianti, Werter Malisardi e Mayed Kalili, che ricostruiscono la situazione e le alternative possibili al problema
Le politiche di riarmo e le mobilitazioni dei giovani i due elementi che sono stati analizzati dalla giornalista Linda Maggiori e il coordinatore nazionale di Attac Italia Marco Bersani, nell’incontro organizzato da Rete Pace Ferrara, coordinato da Corrado Oddi
È partita il 1° ottobre 2026, anche a Ferrara, la terza campagna di immunizzazione contro il Virus respiratorio sinciziale (Vrs), secondo le indicazioni della Regione Emilia-Romagna
La ricerca e l’esperienza clinica ferrarese si confermano protagoniste nel campo dell’ematologia. È arrivato infatti il via libera dell’Agenzia Italiana del Farmaco alla rimborsabilità di pirtobrutinib, nuova terapia destinata ai pazienti adulti affetti da leucemia linfatica cronica (Llc) recidivante o refrattaria già trattati con un inibitore covalente della tirosina chinasi di Bruton (Btk).
Ad evidenziare il valore della novità terapeutica è Antonio Cuneo, professore ordinario di Ematologia dell’Università degli Studi di Ferrara e direttore della Sezione di Ematologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Arcispedale Sant’Anna di Ferrara, che sottolinea come “per i nostri pazienti, l’approvazione della rimborsabilità di pirtobrutinib rappresenta un’importante e innovativa opzione che arricchisce il panorama terapeutico della Llc ricaduta o refrattaria”.
La decisione di Aifa, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 26 marzo 2026, rende disponibile il farmaco per una patologia che rappresenta la forma di leucemia più frequente negli adulti occidentali. In Italia si stimano circa 3mila nuovi casi ogni anno, mentre in Emilia-Romagna le nuove diagnosi sarebbero circa 250 all’anno.
“La novità risiede nel suo meccanismo di azione, unico e reversibile, che lo rende efficace anche nei casi di resistenza agli altri inibitori di Btk”, spiega ancora il professor Cuneo. Pirtobrutinib agisce infatti come inibitore non covalente della proteina Btk, riuscendo a legarsi al bersaglio biologico con modalità differenti rispetto ai farmaci di prima e seconda generazione.
La leucemia linfatica cronica è un tumore del sangue caratterizzato dall’accumulo di linfociti B patologici nel sangue periferico e negli organi linfoidi. Colpisce prevalentemente persone anziane: l’età media alla diagnosi è di circa 70 anni e quasi il 40% dei casi riguarda pazienti oltre i 75 anni.
Determinanti per l’approvazione sono stati i risultati degli studi clinici Bruin e Cll-Bruin 321, che hanno dimostrato l’efficacia della terapia anche in pazienti fortemente pretrattati e con prognosi sfavorevole, evidenziando una superiorità rispetto agli standard terapeutici di riferimento.
“I dati clinici dimostrano che pirtobrutinib, terapia somministrata per via orale e in via continuativa, garantisce un’efficacia significativa in pazienti con Llc recidivante o refrattaria; efficacia accompagnata da un’ottima tolleranza”, sottolinea ancora Cuneo. “Avere la rimborsabilità in Italia di questa opzione consente una gestione più flessibile e mirata del percorso terapeutico, offrendo ai pazienti un miglioramento significativo della qualità di vita e una risposta più duratura nel tempo”.
Soddisfazione anche da parte di Lilly. “Siamo orgogliosi di poter rendere disponibile pirtobrutinib anche per questa popolazione di pazienti ematologici”, afferma Elias Khalil, presidente e amministratore delegato Italy Hub di Lilly. “Questa nuova approvazione riflette il nostro costante impegno nell’innovazione oncologica e nella ricerca di soluzioni che possano realmente fare la differenza per le persone affette da tumori rari o complessi”.
Pirtobrutinib era già rimborsato in Italia dall’ottobre 2024 per il trattamento del linfoma a cellule mantellari recidivante o refrattario. Ora si amplia dunque il campo di utilizzo anche alla leucemia linfatica cronica, aprendo nuove prospettive terapeutiche per i pazienti italiani.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com