Si è svolto domenica 25 maggio, presso la prestigiosa Sala Convegni della Camera di Commercio di Ferrara (Largo Castello, 6), il convegno “Dal Pos al Profitto: la corretta gestione dei corrispettivi e analisi della redditività”, organizzato da Confesercenti Ferrara con il patrocinio della Camera di Commercio di Ferrara.
L’iniziativa ha registrato un’ampia partecipazione di titolari e gestori di bar, ristoranti e attività di somministrazione del territorio provinciale, confermando l’elevata sensibilità della categoria rispetto ai temi della compliance fiscale e della gestione economica.
Il convegno ha affrontato uno dei nodi più critici per i pubblici esercizi: la corretta gestione dei dati trasmessi attraverso il registratore telematico e la loro coerenza con i dati Pos, in un contesto di controlli sempre più automatizzati da parte dell’Agenzia delle Entrate. Ma il focus non si è fermato alla compliance: al centro dell’incontro, la sfida quotidiana di ogni imprenditore del settore — non basta essere in regola, bisogna essere in utile.
I lavori sono stati coordinati e introdotti da Alessandro Osti, direttore di Confesercenti Ferrara, che ha inquadrato il tema nel contesto più ampio delle sfide gestionali e competitive che affronta oggi il comparto della ristorazione e della somministrazione nella provincia di Ferrara. Mauro Giannattasio, segretario generale della Cciaa di Ferrara e Ravenna, ha aperto i lavori portando i saluti della Camera, e sottolineando che la tecnologia deve essere uno strumento utile ma non un fine.
Antonio Cristofori, dottore commercialista, ha illustrato il funzionamento dell’incrocio automatico tra dati Pos e Agenzia delle Entrate, analizzando gli errori più frequenti e i rischi reali per le attività del settore — anche per chi non evade, ma commette imprecisioni tecniche nei sistemi di trasmissione.
Andrea Castrichino, in rappresentanza di Lasersoft, ha presentato l’evoluzione tecnologica del registratore di cassa come hub strategico per la gestione di Crm e marketing, illustrando le soluzioni disponibili per ogni tipologia di esercizio. Al centro dell’intervento tecnico, cinque indicatori di performance — food cost %, costo del lavoro %, break even giornaliero, margine per coperto e incidenza dell’affitto — presentati con calcolo,
benchmark di settore e soglie critiche. Metriche che, messe insieme, consentono a ogni titolare di valutare in pochi minuti la sostenibilità reale della propria attività e individuare le aree di intervento prioritarie.
Tutti i partecipanti hanno ricevuto l’accesso gratuito alla web app per il check-up della redditività (disponibile su foodcost.confesercentiferrara.it) e un voucher per la prima analisi personalizzata della propria attività, con individuazione delle criticità e suggerimenti operativi concreti. Un valore aggiunto concreto, in linea con la mission di Confesercenti Ferrara di affiancare le imprese non solo sul piano sindacale e rappresentativo, ma anche con servizi di supporto gestionale.
“Siamo molto soddisfatti dell’interesse e della partecipazione che ha riscosso questo convegno. Il settore della ristorazione e della somministrazione vive una fase di grande pressione, tra controlli fiscali più stringenti e margini sempre più ridotti. Il nostro compito, come associazione, è fornire alle imprese strumenti concreti per affrontarla. Questo evento è stato un passo in quella direzione”, ha dichiarato Alessandro Osti, direttore Confesercenti Ferrara
L’iniziativa è stata realizzata con il supporto di Marcom Srl e 22Hbg in qualità di partner, e con il patrocinio della Camera di Commercio di Ferrara.
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