A brillare è soprattutto Giulio Bellon, che – dopo l’argento del 2025 – nella lotta greco romana conquista una splendida medaglia d’oro dopo tre vittorie consecutive contro avversari del Cus Torino e Cus Calabria, confermandosi tra i protagonisti assoluti della manifestazione. Nella stessa disciplina Andrea Muz, bronzo lo scorso anno, ha concluso il proprio percorso alle eliminatorie, mentre nella lotta libera arriva un ottimo quinto posto di Andrea Giacalone.
Buone indicazioni anche dal judo, dove gli atleti del Cus Ferrara seguiti dal maestro Erik De La Paz, pur non coquistando le medaglie dello scorso anno, hanno ottimamente figurato in un contesto di altissimo spessore. Nico Baccarini ha disputato quattro incontri, ottenendo due vittorie e due sconfitte, chiudendo al 7° posto finale. Stesso piazzamento anche per Costantino Patta, autore di cinque incontri con tre vittorie e due sconfitte. Alessandro Pavan argento ad Ancona 2025, ha invece sfiorato il podio terminando in quinta posizione, mentre Filippo Santi si è fermato al primo incontro.
Prestazione di livello anche nella scherma, specialità spada, in una gara con 54 partecipanti. Fabio Quartarone, dopo una solida fase a gironi chiusa con quattro vittorie e due sconfitte, ha ottenuto il 18° posto provvisorio accedendo alle eliminazioni dirette. Successivamente sono arrivate due importanti vittorie contro Somma del CUS Napoli (15-13) e Petracci del CUS Roma (15-8), risultati che hanno garantito l’accesso ai migliori 16 della competizione. Il cammino si è fermato agli ottavi contro Cedrone del CUS Roma, atleta convocato ai Mondiali giovanili, concludendo comunque la prova con un ottimo 12° posto finale.