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27 Ottobre 2026
Dalle gare in vasca sono arrivate tante finali, medaglie conquistate e primati personali

Nuoto, Cus Ferrara sugli scudi al Trofeo “Città di Riccione”

di Redazione | 4 min

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Una squadra che cresce partendo dalle proprie radici, valorizzando i giovani del territorio e accompagnandoli in un percorso che dalla scuola nuoto conduce all’attività agonistica di alto livello. È questa la filosofia che caratterizza il progetto sportivo del Cus Ferrara Nuoto, protagonista di un ottimo esordio stagionale al Trofeo “Città di Riccione”, manifestazione che ha visto la partecipazione di oltre mille atleti provenienti da tutta Italia, tra cui il campione del mondo Simone Cerasuolo.

Le prestazioni registrate in vasca confermano la qualità del lavoro svolto e la crescita del gruppo. In una manifestazione di livello nazionale, i nuotatori cussini si sono messi in evidenza con medaglie, finali conquistate e numerosi primati personali.

Nel settore femminile spicca Margherita Astolfi, capace di stabilire nei 400 misti il nuovo record societario assoluto in 5’07”, migliorando un primato che resisteva da cinque stagioni e avvicinando il tempo limite per i Criteria. Ottima anche la prova di Alice Canella, che ha conquistato l’oro nei 50 e 100 dorso Junior, con un significativo 1’02”8 nei 100. Giada Anastasi si è imposta nei 200 dorso con il personale di 2’28”0, aggiungendo un miglioramento nei 50 dorso e il quinto posto nella finale dei 100.

Doppia vittoria per Viola Sara Mantovani, oro nei 100 farfalla e nei 100 stile libero, mentre Viola Tartarini ha conquistato l’oro nei 100 dorso e il bronzo nei 100 stile libero. Da segnalare anche il bronzo di Matilda Tagliatti nei 100 rana e le buone prestazioni di Cecilia Giovannini, Marta Menegatti, Anita Bonora, Anna Prosdocimi, Giulia Gruppioni e Antonia Bonizzi, protagoniste nelle finali e autrici di prove significative, con diversi primati personali.

Anche il settore maschile ha offerto risultati di rilievo. Morgan Ori ha migliorato di ben dieci secondi il proprio personale nei 400 stile libero, chiudendo in 4’05” e ha conquistato l’oro nei 100 dorso Junior in 58 secondi.

Francesco Candiani ha centrato tre finali, conquistando il bronzo nella farfalla e due quarti posti nei 100 rana e nei 100 stile libero. Riccardo Addesso ha ottenuto il bronzo nei 100 rana, accompagnato da importanti miglioramenti personali nei 50 farfalla e nei 50 rana.

Finale nei 100 rana con primato personale per Luca Diene, mentre Nicola Candiani, Matteo Tieghi e Jacopo Trentini hanno completato il quadro delle prestazioni positive, con miglioramenti cronometrici e accessi alle finali. Un bilancio incoraggiante, che offre alla squadra una solida base da cui ripartire per il prosieguo della stagione.

Per il Cus Ferrara Nuoto, tuttavia, il valore del lavoro svolto non si esaurisce nelle medaglie conquistate. Il risultato più significativo è la possibilità di offrire ai giovani un percorso sportivo strutturato, che consenta loro di crescere nella stessa realtà in cui hanno imparato a nuotare e di misurarsi progressivamente con obiettivi sempre più ambiziosi.

Dietro i risultati ottenuti in vasca c’è un progetto che merita di essere raccontato; la maggior parte degli atleti della squadra proviene dalla scuola nuoto del Cus. E’ ferrarese e frequenta gli istituti scolastici della città. Significa investire sulle nuove generazioni di casa, creare opportunità concrete e rafforzare il rapporto tra società sportiva e comunità locale.

A questo gruppo si sono aggregati anche atleti provenienti da Copparo, dimostrando la capacità del progetto di dialogare con il territorio circostante, contribuendo ad arricchire la squadra e ad ampliare il percorso di crescita sportiva.

Non si tratta soltanto di una scelta organizzativa, ma di una precisa visione dello sport. Un modello che mette al centro i ragazzi, le famiglie, la scuola e il valore educativo dello sport, dimostrando come sia possibile sviluppare una squadra competitiva investendo sulle risorse del territorio. Il Cus punta a costruire il proprio settore agonistico attraverso un lavoro continuativo, partendo dai bambini che muovono le prime bracciate in piscina e accompagnando quelli che dimostrano interesse e attitudine verso l’agonismo, in un percorso fatto di impegno, formazione e progressivi traguardi. La scuola nuoto diventa così il primo tassello di un progetto più ampio, nel quale il talento viene riconosciuto e coltivato.

In questa prospettiva, il nuoto agonistico diventa anche uno strumento educativo. Allenamenti, gare e confronto con gli altri contribuiscono a sviluppare disciplina, responsabilità, rispetto delle regole, capacità di affrontare le difficoltà e spirito di squadra. Valori che accompagnano i ragazzi anche nella vita scolastica e personale. La sfida è conciliare le esigenze dell’attività agonistica con quelle dello studio, permettendo ai giovani di coltivare le proprie ambizioni sportive senza rinunciare alla formazione. Un impegno che coinvolge atleti, tecnici e famiglie e che dà significato al percorso intrapreso.

I risultati di Riccione sono dunque un ottimo punto di partenza per la nuova stagione, ma anche la conferma della validità di un progetto che come detto guarda al futuro partendo dalle risorse locali.

Il Cus Ferrara Nuoto intende proseguire in questo percorso, consolidando il collegamento tra scuola nuoto e agonismo, valorizzando i giovani e creando le condizioni perché possano migliorare e raggiungere traguardi sempre più importanti senza dimenticare la comunità in cui sono cresciuti.

Perché dietro ogni record e ogni medaglia c’è un percorso che comincia molto prima della gara: spesso con un bambino che entra per la prima volta in piscina e scopre, bracciata dopo bracciata, una passione destinata a diventare un’opportunità di crescita.

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