In occasione della Giornata mondiale della bicicletta, mercoledì 3 giugno 2026, l’Università di Ferrara promuove il Bike Day 2026, una giornata dedicata alla mobilità attiva e sostenibile, con particolare attenzione al tragitto casa-lavoro e casa-studio. Il programma prevede un convegno al Polo Scientifico Tecnologico (via Saragat, 1) e una pedalata urbana fino al Polo Chimico Bio Medico (via Luigi Borsari, 46).
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Comune di Ferrara e Fiab Ferrara – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, si rivolge a dipendenti, studentesse, studenti e cittadinanza, per partecipare a una mattinata di approfondimento e condivisione, che si concluderà con una pedalata urbana aperta alle persone iscritte.
Il Bike Day si aprirà alle ore 9.30nell’Aula 2 del Polo Scientifico Tecnologico, con i saluti istituzionali di Laura Ramaciotti, rettrice dell’Università di Ferrara, Stefano Vita Finzi Zalman, assessore all’Urbanistica, Edilizia, Mobilità del Comune di Ferrara e Antonio Casadibari, presidente Fiab Ferrara aps.
“Per il nostro Ateneo la mobilità sostenibile rappresenta un tema di crescente rilevanza, strettamente connesso al benessere della comunità universitaria e alla qualità della vita urbana – afferma Ramaciott i-. Promuovere l’uso della bicicletta negli spostamenti quotidiani significa contribuire in modo concreto alla riduzione dell’impatto ambientale, migliorare la vivibilità degli spazi cittadini e favorire stili di vita più attivi e salutari. Il Bike Day si inserisce in questo percorso come un’iniziativa che unisce divulgazione, partecipazione e sperimentazione diretta, coinvolgendo studentesse, studenti, personale e cittadinanza in un momento condiviso di riflessione e pratica. È anche un modo per rafforzare il legame tra Università e territorio, valorizzando una cultura della mobilità più responsabile, accessibile e integrata con i servizi e le infrastrutture della città.”
Alle ore 10 prenderà il via il convegno “Al lavoro? Ci vado in bici! Il tragitto Casa-Lavoro come scelta di mobilità quotidiana”, con interventi dedicati ai diversi aspetti della mobilità ciclabile. Tommaso Piva, ricercatore del Centro Studi Scienze Motorie e Sportive del Dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione di Unife, interverrà sul tema “Pedalare verso il cambiamento: cosa ci spinge davvero a muoverci?”, approfondendo il ruolo dell’attività fisica come determinante di salute e i fattori motivazionali che favoriscono l’adozione di comportamenti attivi nella vita quotidiana.
A seguire, Alessio Stabellini parlerà di infrastrutture per la ciclabilità a Ferrara, con un focus sugli strumenti e sugli interventi realizzati o in corso per favorire gli spostamenti in bicicletta, dalla Bicipolitana al progetto Bike to Work, fino ai percorsi ciclopedonali e alle opere di riqualificazione urbana.
“Ferrara è da sempre, per antonomasia, la città delle biciclette, ma la vera sfida oggi è trasformare questa identità storica in una scelta di mobilità quotidiana, strutturata e consapevole – spiega Vita Finzi Zalman -. Il Bike Day 2026 rappresenta una straordinaria occasione per riflettere su come il tragitto casa-lavoro e casa-studio possa diventare il motore di un cambiamento culturale e ambientale concreto. Come Amministrazione siamo impegnati nel potenziare la Bicipolitana e nel promuovere progetti come il ‘Bike to Work’, investendo in infrastrutture e percorsi ciclopedonali sicuri che colleghino i poli universitari e i quartieri della città. Incentivare la mobilità attiva non significa solo ridurre il traffico e le emissioni, ma migliorare la qualità della vita e la salute di tutta la nostra comunità, a partire proprio da chi ogni giorno vive, studia e lavora a Ferrara.”
A chiudere la sessione sarà Giuliano Giubelli, consigliere nazionale Fiab Italia e referente mobilità urbana Fiab Ferrara, con l’intervento “Mobilità attiva: per vivere la città in modo sostenibile”, dedicato alla necessità di un cambio di paradigma negli spostamenti urbani quotidiani, perché bicicletta, trasporto pubblico e mobilità attiva diventino una componente ordinaria della vita delle persone.
“A Ferrara è in teoria più facile parlare di ciclabilità, perché siamo nella Città delle biciclette, ma in pratica la strada è ancora lunga per arrivare a vivere la città in modo sostenibile – sottolinea Casadibari -. Occorre che la politica faccia un passo avanti mettendo al centro gli spostamenti urbani quotidiani e per fare questo serve un cambio di paradigma, dove sia normale andare in bici e utilizzare il trasporto pubblico, dove la mobilità attiva faccia parte del quotidiano di tutte le persone, a qualsiasi età. Come Fiab continuiamo a ribadire che servono politiche nuove, progetti che mettano al centro le persone e non le auto. Ferrara parte avvantaggiata in quanto la bici è nel nostro dna, non sprechiamo questo vantaggio”.
Alle ore 11 è prevista la partenza della pedalata urbana, con arrivo alle ore 11.45 al Polo Chimico Biomedico – Nuovi Istituti Biologici, in via Luigi Borsari 46, dove si terrà un momento conclusivo con rinfresco.
La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria entro il 25 maggio al link indicato nella notizia pubblicata nella sezione eventi del sito unife.it.
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