Salute
21 Maggio 2026
Aziende Sanitarie e associazioni in piazza per la salute dei bambini. Sabato 23 maggio in piazza Municipale l'evento sostenuto dal Comune

“Vita oltre la malattia”: la forza delle cure palliative pediatriche lascia il segno a Ferrara

di Redazione | 2 min

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Ferrara diventa tappa del “Giro d’Italia Cure Palliative Pediatriche 2026”, iniziativa promossa da Fondazione Maruzza e viva da oltre 25 anni, volta alla sensibilizzazione e al coinvolgimento della comunità nelle cure palliative pediatriche. Attori principali e portavoce del progetto Cristina Coletti, assessore alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara, Loretta Gulmini, direttore Rete Locale Cure Palliative, Sara Bertelli, pediatra palliativista nodo territoriale, Vincenzo Rametta, pediatra palliativista nodo ospedaliero, Elisa Ballardini, neonatologa, e Silvio Marchetti, portavoce del mondo associativo aderente.

Sono cooperazione e passione, al di sopra del “dovere” imposto dalla sfera professionale, i motori che alimentano la rete delle cure palliative nel Ferrarese, facendone un vanto anche a livello regionale. “Cura” che guarda oltre l’aspetto clinico e accompagna ogni bisogno del paziente, a partire dal percorso neonatale fino alla transizione da età pediatrica a età adulta, abbracciando anche il sostegno e l’attenzione alle famiglie. A tale scopo, tassello fondamentale è costituito dalle associazioni di volontariato che, all’interno degli ospedali, assicurano l’integrazione di servizi a garanzia di una gestione sanitaria e comunitaria dei pazienti, fornendo loro cura, sollievo, ascolto e presenza.

Inoltre, l’iniziativa fa luce sulla vera forza delle cure palliative, spesso erroneamente associate solamente al fine-vita, dimenticandone i benefici sul carico di pazienti e famiglie, affinché la malattia non sia limitante. A tale proposito, una preziosa lezione viene dal dottor Rametta, che ricorda come “le cure palliative non guariscano ma facciano vivere, donando non giorni di vita ma vita ai giorni”. In nome di questa missione, e in virtù dei progressi registrati monitorando l’impatto del percorso di cure palliative sulla storia clinica dei pazienti, si incoraggia una sempre più intrecciata rete di supporto che parta dall’ospedale e si protragga anche dopo le dimissioni.

Il tema della presente edizione del Giro d’Italia Cure Palliative Pediatriche è la “comunità curante”, un modello di responsabilità collettiva e solidale che importa la “presa in carico globale del corpo, della mente e dello spirito del bambino, considerando anche il supporto alla famiglia”, spiega la dottoressa Bertelli. La comunità curante, come la cellula in locandina, funziona grazie all’impegno di ogni “organulo” coinvolto, e pone nel proprio centro il bambino, non la malattia.

Dalle 9:30 alle 12:30 di sabato 23 maggio, piazza del Municipio ospiterà stand informativi con personale sanitario e attività ludiche di volontariato dedicate ai più piccoli: lasciatevi sensibilizzare.

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