Per tutta la giornata di oggi (sabato 16 maggio), il Listone si è trasformato in un laboratorio a cielo aperto, tra seminari e dimostrazioni dal vivo, lavorazioni al tornio, tecnica Raku, graffito estense e attività dedicate al pubblico di tutte le età. E domani si replica, fino alle 18.
Dopo l’inaugurazione ufficiale di sabato mattina, in piazza Trento e Trieste è infatti entrata nel vivo la quinta edizione di “Ceramica in Festa”, la manifestazione promossa da Cna Ferrara con il sostegno del Comune di Ferrara per valorizzare la tradizione ceramica ferrarese, il suo legame con il territorio, lo spirito di innovazione che la anima e la capacità di proporre suggestioni e motivi sempre nuovi al pubblico.
Numerosa la partecipazione di cittadini e visitatori, che hanno potuto incontrare da vicino artigiani e operatori del settore.
«Ceramica in Festa è un appuntamento annuale che offriamo alla città e a cui teniamo moltissimo, perché racconta un mestiere per noi molto importante – ha sottolineato la presidente di Cna Ferrara Jessica Morelli –. Un grazie sentito alle studentesse della 4J del Liceo Dosso Dossi, che hanno lavorato con i nostri ceramisti e oggi espongono qui i loro pezzi ceramici ispirati alla gastronomia ferrarese. Un grazie altrettanto sentito ai ceramisti di Cna, che dedicano ore di lavoro ed entusiasmo a far conoscere il proprio lavoro”.
L’assessore alle attività produttive Francesco Carità ha ricordato che “su input di Cna la giunta comunale ha espresso, con un atto formale, il proprio orientamento favorevole ad avviare le pratiche per il riconoscimento nazionale di Ferrara come città della Ceramica. La pratica verrà presentata al Ministero dello sviluppo economico, e permetterà a Ferrara di entrare nell’associazione che attualmente comprende 50 città italiane”.
Quest’anno Ceramica in festa ha potuto contare anche sulla collaborazione dei Musei civici di arte antica, presenti con un totem illustrativo del proprio patrimonio di ceramiche. Come ha ricordato la conservatrice Francesca Acqui, i Musei dispongono di un grande collezione di ceramiche antiche, e la collaborazione con Ceramica in festa può contribuire all’impegno per la valorizzazione di questa straordinaria collezione.
Grande attenzione ha suscitato la già citata mostra “L’arte che contiene il gusto”, dedicata al rapporto tra ceramica d’uso e gastronomia ferrarese. Protagonisti gli artigiani ceramisti ferraresi e gli studenti della classe IV J del Liceo Artistico Dosso Dossi, che hanno realizzato stoviglie e manufatti ispirati ai piatti tipici del territorio, dalla salamina ai mandulìn dal Pont.
Spazio anche all’inclusione sociale grazie alla partecipazione della Città del Ragazzo – Opera Don Calabria, presente con uno spazio espositivo dedicato alle opere realizzate da persone con disabilità e cerebrolesioni: il ricavato delle vendite contribuirà alla realizzazione di un bar sociale.
La manifestazione proseguirà domani, dalle 10.30 alle 18, con laboratori, esposizioni e dimostrazioni aperte al pubblico.