Masi Torello
16 Maggio 2026
Il fascino intimo della musica da camera conquista la sala consiliare

Note d’eccellenza a Masi Torello

di Redazione | 2 min

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Il questore Falvella incontra il sindaco Neri

Nella mattinata di martedì 21 aprile, il sindaco di Masi Torello, Samuele Neri, ha ricevuto presso la sede municipale la visita ufficiale del nuovo Questore di Ferrara Nicola Falvella. L'incontro, svoltosi in un clima di profonda cordialità e reciproca stima, ha rappresentato un momento fondamentale per consolidare il legame tra l'amministrazione locale e le forze dell'ordine

Masi Torello. La grande cultura torna protagonista a Masi Torello. Nella serata di martedì 12 maggio, la sala consiliare di piazza Cesare Toschi, si è trasformata in un raffinato palcoscenico per un evento di altissimo profilo, nato dalla sinergia tra l’amministrazione comunale e Pro Loco, in collaborazione con il Conservatorio Girolamo Frescobaldi di Ferrara.

L’iniziativa ha confermato l’impegno del comune masese nel promuovere eventi che uniscano l’intrattenimento di qualità, alla divulgazione storica. Ad aprire la serata, i saluti istituzionali del sindaco, Samuele Neri e della direttrice del Conservatorio, Annamaria Maggese, i quali hanno sottolineato l’importanza di valorizzare i giovani talenti all’interno dei contesti cittadini.

Un momento di particolare spessore, è stato offerto da Carlo Bergamasco, direttore generale della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, il quale, prima del concerto, ha guidato il pubblico in un viaggio nel tempo, illustrando la genesi storica della musica da camera: «Nel ‘600 e ‘700, in assenza di mezzi di riproduzione sonora, l’ascolto dal vivo era l’unica via per godere della musica», ha illustrato il direttore, precisando come: «La musica da camera divenne un genere autonomo proprio per rispondere all’esigenza della borghesia e della piccola nobiltà di avere formazioni agili e maneggevoli — dai due ai cinque elementi — capaci di portare l’arte direttamente nei salotti privati, lontano dalle grandi e complesse orchestre».

Proprio in questa atmosfera intima e raccolta, i giovani interpreti — Isabella Perpich, Vittorio Nanetti, Marco Remelli, Luca Talassi e Giovanni Bergamasco — hanno incantato la platea con un programma di straordinario valore tecnico ed emotivo: il quartetto per archi in la minore opera 132, di Ludwig van Beethoven e il Quintetto per pianoforte e archi in mi bemolle maggiore opera 44, di Robert Schumann.

L’esecuzione ha riscosso un entusiastico gradimento da parte del pubblico presente, che ha gremito la sala manifestando il proprio apprezzamento con lunghi applausi. Al termine del programma ufficiale, il calore e l’insistenza degli spettatori hanno portato i musicisti a concedere un graditissimo bis, a coronamento di una serata di vera eccellenza.

«Il successo dell’evento» – ha concluso il sindaco Neri – «riafferma l’identità di Masi Torello come centro culturale vivace e attento, capace di trasformare i propri spazi istituzionali in luoghi di condivisione artistica e di crescita per tutta la comunità. Con questa serata, il Comune non ha solo offerto un concerto, ma ha restituito alla musica la sua antica e nobile funzione di salotto culturale per i cittadini».

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