Masi Torello
28 Aprile 2026
Il gruppo consiliare dice di non voler fare polemica e che i conti in ordine rappresentano per il Comune "una buona notizia"

Masi al Centro: “Con quasi 4 milioni di avanzo è l’ora di passare ai fatti”

masi-torello-municipio contributi covid
di Redazione | 2 min

Leggi anche

Il questore Falvella incontra il sindaco Neri

Nella mattinata di martedì 21 aprile, il sindaco di Masi Torello, Samuele Neri, ha ricevuto presso la sede municipale la visita ufficiale del nuovo Questore di Ferrara Nicola Falvella. L'incontro, svoltosi in un clima di profonda cordialità e reciproca stima, ha rappresentato un momento fondamentale per consolidare il legame tra l'amministrazione locale e le forze dell'ordine

Masi Torello. Nella seduta del 28 aprile, il Consiglio Comunale discuterà l’esame del Rendiconto 2025, il documento che racconta come l’Amministrazione ha speso i soldi dei cittadini nell’anno passato. Il gruppo di minoranza Masi al Centro ha spiegato di aver scelto un approccio costruttivo.

«I conti del nostro Comune si confermano solidi, e questa è una buona notizia», spiegano i consiglieri di Masi al Centro. «Il bilancio si è chiuso con un avanzo di 3 milioni e 900 mila euro. Di questa cifra, la quota libera (disponibile) è pari a 2.858.451 euro. Tradotto: sono soldi dei cittadini che il Comune ha a disposizione e che, per ora, restano fermi in cassa. La domanda che ci poniamo, e che giriamo alla Giunta, è semplice: quando e come verranno utilizzati per migliorare la vita dei masesi?».

Il gruppo di minoranza riconosce che il 2025 è stato un anno di transizione, con il rinnovo di parte del personale comunale, e accoglie con favore la continuità di iniziative care alla comunità come il Gruppo di Lettura e il Consiglio Comunale dei Ragazzi.

«Non vogliamo fare polemica per partito preso», continuano. «Apprezziamo che l’Amministrazione sia presente in paese e sui social: anche questi forse servono a tenere viva la comunità. Ma siamo a metà mandato, e i cittadini ci fermano per strada chiedendo risposte su cose concrete: le strade da sistemare, lo sfalcio dell’erba, maggiori opportunità formative per i nostri bambini e ragazzi».

Il punto, per Masi al Centro, è che con quasi 3 milioni di euro disponibili, sarebbe «il momento di passare dagli annunci ai fatti».

«Masi Torello sta perdendo abitanti, come tanti piccoli comuni – dicono -. Non si ferma lo spopolamento con le foto di rito. Si ferma con servizi che funzionano, con un paese in cui anche un anziano possa avere servizi sanitari di prossimità e una famiglia veda un futuro. Le risorse ci sono. Servono scelte chiare e progettualità coraggiose».

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com