Attualità
15 Maggio 2026
Il gruppo “Ferrara, le donne e la città” lancia un questionario per raccogliere esperienze e bisogni dei cittadini. Obiettivo: costruire un indice sulla qualità della prossimità urbana e avanzare proposte concrete al Comune

Ferrara, al via una nuova indagine sui servizi di prossimità nei quartieri

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Cathy La Torre: “L’uguaglianza è un cantiere aperto”

Nel suo intervento l'avvocata e attivista per i diritti civili ha richiamato figure come Teresa Mattei, madre costituente fondamentale per l’inserimento dell’espressione “di fatto” nell’Articolo 3 della Costituzione, e Tina Anselmi, prima ministra donna della storia repubblicana italiana

Panchina arcobaleno, Arcigay al Comune: “Esclusi dal percorso”

Tornerà venerdì 15 maggio la panchina arcobaleno sul lungofiume della Darsena di Ferrara, simbolo cittadino contro l'omolesbobitransfobia rimosso dopo ripetuti atti vandalici. Ma insieme alla soddisfazione per il ripristino, Arcigay Ferrara solleva una critica nei confronti dell'amministrazione comunale

Dopo il progetto di ricerca “Women’s Wise Workshop: dal vivere gli spazi al progettare i luoghi”, realizzato nel 2025 per raccogliere il punto di vista delle donne sulla città, il gruppo di cittadinanza attiva “Ferrara, le donne e la città” apre una nuova fase di studio dedicata ai servizi di prossimità.

La precedente ricerca, sviluppata in collaborazione con l’Università di Bari, aveva coinvolto donne residenti in due quartieri ferraresi per analizzare l’impatto degli spazi urbani, delle periferie, della mobilità e della cura dell’ambiente sulla vita quotidiana. Dal confronto erano emerse criticità e possibili proposte di miglioramento legate alla qualità della vita urbana.

Ora l’attenzione si sposta su un tema indicato come prioritario dalle stesse partecipanti: quello dei servizi di prossimità, dai negozi ai servizi sociosanitari, dagli spazi verdi ai luoghi di aggregazione. Secondo il gruppo promotore, presenza, qualità e accessibilità di questi servizi incidono direttamente sull’autonomia delle persone, sull’organizzazione del tempo e sulla qualità della vita.

L’obiettivo del nuovo progetto è comprendere quanto e come la prossimità influenzi la qualità della vita, la coesione sociale e l’inclusione nella città di Ferrara. Per questo verrà definito un “indice di qualità della prossimità urbana”, costruito attorno a tre dimensioni considerate fondamentali: lo spazio urbano, i servizi di quartiere e le relazioni sociali.

In collaborazione con la professoressa Letizia Carrera, è stato predisposto un questionario sulla “qualità del sistema di prossimità”, rivolto alle persone di tutte le età che vivono o frequentano Ferrara. La ricerca quantitativa sarà successivamente integrata da focus group e interviste qualitative.

Una parte specifica dell’analisi riguarderà inoltre i dati raccolti nei quartieri Krasnodar e Arianuova-Giardino, in continuità con il precedente percorso di ricerca dedicato alle donne.

I risultati serviranno a elaborare proposte operative da presentare all’amministrazione comunale e alla comunità cittadina, con l’obiettivo di migliorare la vivibilità urbana.

Il gruppo “Ferrara, le donne e la città – Forum Ferrara Partecipata” invita cittadini, associazioni, scuole, comitati e realtà territoriali a compilare e diffondere il questionario, sottolineando che una partecipazione ampia consentirà di ottenere dati più rappresentativi dei bisogni reali del territorio.

Il questionario, anonimo e online, richiede circa dieci minuti per la compilazione. È disponibile al link https://forms.cloud.microsoft/e/hR9remYKLF

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com