Spettacoli
15 Maggio 2026
Il festival, ideato e organizzato dal Conservatorio Frescobaldi di Ferrara, si conclude sabato 16 maggio

Gran finale di MiXXer: passeggiata musicale nei luoghi storici della città e concerto in Pinacoteca Nazionale a Palazzo Diamanti

di Redazione | 2 min

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Sabato 16 maggio con inizio alle ore 15.30 nel giardino di Giulio II D’Este, sede della Prefettura, si conclude il Festival MiXXer con la tradizionale passeggiata musicale nei luoghi storici della città e il concerto serale alle ore 20 presso la Pinacoteca Nazionale a Palazzo Diamanti.

Alle ore 15.30 nel Giardino di Palazzo Giulio d’Este, il programma si apre con Clapping Music di Steve Reich, esempio emblematico di minimalismo ritmico, per poi svilupparsi attraverso una serie di interventi cameristici di grande varietà. I Duetti per due violini di Béla Bartók, affidati a diverse formazioni, dialogano con il Concerto per clarinetto solo di Valentino Bucchi, interpretato da Claudio Conti, e con Salome’s Dance di Marco Pütz per violino e sax. Spazio anche alla contemporaneità con A Tale from the North di Andrea Biagioli, mentre l’ensemble del Liceo musicale Carducci propone Play di Christian Wolff. Il percorso si chiude con un omaggio alla tradizione americana, con celebri pagine di George Gershwin rilette per ensemble di flauti.

Alle ore 17.30, a Palazzo Naselli Crispi, il programma si sposta verso un dialogo tra Novecento storico e nuove creazioni. Si apre con Cantastorie di Luciano Chailly, seguito dalla prima esecuzione di Nighthawks di Mario Pagotto. Le atmosfere si alternano tra il gusto ironico dei Cinque pezzi infantili di Francesco Pennisi e la ricerca sperimentale di Sylvano Bussotti. Ampio spazio è dedicato alla musica contemporanea con nuove composizioni di Mauro Bellagamba e Gianluca Deserti, accanto all’omaggio a György Kurtág. Il concerto si conclude con sonorità di forte impronta ritmica e popolare, dai brani di Radamès Gnattali fino a Histoire du tango di Astor Piazzolla.

La giornata culmina alle ore 20 alla Pinacoteca Nazionale, nel cortile del Palazzo dei Diamanti, con un programma di grande varietà espressiva. Dopo l’apertura ancora affidata a Reich, si susseguono i Fragments di Kurtág su testi di Attila József, interpretati da diverse voci soliste, accanto a nuove composizioni come Horror vacui di Luca Buzzavi e Blind Desire di Mario Garuti. Il percorso intreccia musica colta e suggestioni popolari, con pagine di Henze, Andrès, Piazzolla e nuove prime esecuzioni, fino a sconfinare nel teatro musicale e nel jazz con le riletture di Kurt Weill, Henry Mancini e Duke Ellington.

Nel suo insieme, la giornata si configura come un vero e proprio itinerario sonoro urbano, capace di trasformare la città in uno spazio di ascolto dinamico e coinvolgente, dove tradizione e sperimentazione convivono in un continuo gioco di rimandi.

Giardino Palazzo Giulio d’Este, ingresso libero, h.17.30  Palazzo Naselli Crispi, ingresso libero (prenotazione consigliata whatsapp  3338043626), h. 20.00 Pinacoteca Nazionale. Palazzo dei Diamanti. Ingresso solo concerto 2€).

Programma completo disponibile sul sito www.consfe.it

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