Comacchio
12 Maggio 2026
La coalizione civica punta su indipendenza politica, servizi, lavoro e valorizzazione del territorio per fermare la fuga delle nuove generazioni

Comacchio, Troiani presenta le liste civiche: “Libere dai partiti”

di Redazione | 4 min

Leggi anche

Incidente dopo aver bevuto. È strage di patenti sui lidi

Nel corso dell’ultimo fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Comacchio controllato le principali arterie stradali tra il comune di Mesola e i Lidi di Comacchio, con un bilancio complessivo di cinque persone denunciate, patenti ritirate e veicoli sequestrati

Comacchio Half Marathon. Oltre tremila atleti al via

Si chiude con 3.215 partecipanti complessivi l’edizione 2026 della Comacchio Half Marathon, un numero che fotografa la capacità di questa manifestazione di richiamare nel territorio persone da ogni parte d’Italia

Comacchio. Grande partecipazione domenica 10 maggio, presso il locale “Bar Ragno”, in centro storico Comacchio per la presentazione ufficiale delle liste civiche Libera Comacchio e Comacchio nel Cuore a sostegno del candidato Sindaco Vito Troiani. Una coalizione che ha rivendicato con forza la propria identità: completamente civica, autonoma dai partiti e interamente autofinanziata. Un progetto nato dal territorio e costruito esclusivamente attorno agli interessi della comunità comacchiese.

Ad aprire l’evento è stato Nicola Bonazza, che ha introdotto i candidati e il percorso politico intrapreso dalle due liste, prima di lasciare la parola a Vito Troiani. Nel suo intervento, Troiani ha ribadito con determinazione la scelta di indipendenza fatta già nel 2020, quando Libera Comacchio decise di rompere definitivamente con le logiche dei partiti nazionali. “Abbiamo scelto la strada più difficile, ma anche l’unica coerente con ciò che siamo. Nel 2020 siamo stati gli unici ad avere il coraggio di rompere definitivamente con i partiti nazionali, rifiutando logiche e imposizioni che nulla avevano a che fare con i bisogni reali di Comacchio”.
“In questi sei anni siamo stati corteggiati più volte – continua -. Ci hanno cercato esponenti politici, ci è stato chiesto di entrare in coalizioni molto più grandi, ci sono state offerte possibilità e accordi che avrebbero sicuramente reso il percorso più semplice. Ma la nostra risposta è sempre stata la stessa: no ai diktat di partito. Abbiamo scelto di restare liberi, di rispondere esclusivamente al territorio e ai cittadini, senza padrini politici, senza ordini dall’alto e senza dover chiedere permessi a nessuno. Essere civici davvero significa questo: poter difendere Comacchio senza compromessi. Noi non facciamo politica per costruire carriere personali o per occupare spazi di potere. La facciamo perché crediamo che questa città meriti finalmente amministratori che rispondano solo ai comacchiesi. E oggi più che mai i cittadini devono comprendere il valore di questa indipendenza, perché senza libertà politica non può esistere una vera difesa del territorio”.
La presentazione è proseguita con gli interventi dei candidati consiglieri e dei rappresentanti delle due liste.
Silvia Straforini, fondatrice della cooperativa Girogirotondo e vicepresidente ASP, ha illustrato la visione sociale della coalizione, ponendo l’attenzione sul sostegno alle famiglie, ai più fragili e alla necessità di ricostruire una comunità più vicina alle persone.
Nicola Bonazza è successivamente intervenuto con un’analisi geopolitica e amministrativa, evidenziando come i grandi cambiamenti economici e internazionali influenzeranno inevitabilmente anche il futuro dei territori locali.
Elisa Bigoni ha invece raccontato la propria esperienza da imprenditrice, sottolineando il valore umano e professionale di una squadra composta da persone competenti, credibili e profondamente legate a Comacchio.
Sono poi intervenuti Samantha Cavallari, Ambra Alberi, Fedora Michetti e Giovanni Manfrini, che hanno approfondito i diversi temi del programma civico, dalla tutela del territorio allo sviluppo economico, fino ai servizi per i cittadini.
A chiudere la sessione dedicata ai consiglieri è stato Lamberto Ricci Bitti, che ha ribadito la compattezza e la solidità della coalizione, sottolineando la volontà di creare spazio reale per le nuove generazioni e valorizzare il protagonismo dei più giovani.
Uno dei momenti centrali della serata è stato proprio quello dedicato ai ragazzi di Comacchio nel Cuore. Sul palco sono intervenuti Nicola Simoni, capolista, Arianna Maestri, studentessa universitaria, e Marco Guidi, studente di conservatorio in violoncello.
I giovani candidati hanno affrontato con grande maturità il tema della fuga dei ragazzi dal territorio, denunciando la mancanza di spazi di aggregazione, opportunità culturali e luoghi dove sentirsi realmente parte di una comunità.
Particolare attenzione è stata riservata al futuro di Palazzo Bellini, individuato come possibile centro nevralgico per i giovani: uno spazio vivo, aperto dalla mattina alla sera, dedicato allo studio, alla cultura, alla musica, agli incontri e alla socialità.
“La nostra generazione non vuole essere costretta ad andare via per costruirsi un futuro. Comacchio deve tornare a dare ai giovani un motivo per restare, crescere e credere nel proprio territorio”, è stato il messaggio condiviso durante il dibattito. Da qui nasce una delle proposte più ambiziose della coalizione: la creazione di un polo universitario dedicato all’acquacoltura e alle scienze ambientali legate alle Valli, insieme a un istituto superiore specialistico capace di trasformare Comacchio in un centro di formazione, ricerca e innovazione riconosciuto a livello nazionale.
Una visione che punta non solo a creare nuove opportunità occupazionali, ma anche a ricostruire un senso di appartenenza e prospettiva per le nuove generazioni. Tra gli altri punti principali del programma figurano il rilancio della vallicoltura, la realizzazione di uno stabilimento per la lavorazione del pesce, una riduzione della pressione fiscale attraverso un sistema IRPEF progressivo, il potenziamento dei servizi sanitari e la creazione di maggiori spazi e servizi dedicati ad anziani e persone con disabilità.
Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com