Riva del Po. Preoccupazione per il futuro dei servizi sociali e per la gestione delle risorse destinate al welfare territoriale. È quanto emerge da una nota diffusa dal centrosinistra dell’Unione Terre e Fiumi, che richiama l’attenzione sulle criticità economiche legate ai servizi alla persona nel Copparese e più in generale sul territorio di Riva del Po.
Nel documento si fa riferimento alla situazione dell’Azienda speciale servizi alla persona di Copparo, dove – secondo quanto evidenziato anche nel dibattito politico locale – sarebbero emerse difficoltà di bilancio che potrebbero avere ripercussioni sui servizi rivolti ad anziani, famiglie e persone fragili.
Secondo il centrosinistra, il ricorso alle riserve economiche per coprire esigenze correnti rappresenterebbe una soluzione non strutturale e potenzialmente non sostenibile nel lungo periodo. Da qui la richiesta di una maggiore attenzione alle politiche sociali e al mantenimento dei servizi territoriali.
Nel comunicato viene inoltre sottolineato come, in una fase caratterizzata dall’invecchiamento della popolazione e dall’aumento delle fragilità economiche e sociali, la priorità dovrebbe essere il rafforzamento del welfare locale. “La qualità di una comunità non si misura dagli eventi che ospita, ma da come si prende cura dei suoi cittadini più fragili”, si legge nella nota.
Il riferimento è anche alle scelte amministrative compiute sul territorio di Riva del Po, dove – secondo i firmatari – parte della cittadinanza percepirebbe una maggiore attenzione verso eventi e iniziative pubbliche rispetto ai bisogni quotidiani legati ai servizi essenziali e all’assistenza sociale.
Il centrosinistra chiede quindi “un cambio di rotta chiaro e trasparente”, ribadendo la necessità di tutelare le risorse destinate al welfare e di garantire continuità ai servizi sociali del territorio.
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