Bondeno. Si è svolto nella serata di giovedì 30 aprile, presso la sede di Scelgo Bondeno, l’incontro pubblico dedicato ai temi dello sviluppo economico e delle attività produttive, che ha visto protagonisti il candidato sindaco Michele Marchetti e Arnaldo Aleotti. Un appuntamento partecipato e ricco di contenuti, che ha acceso il confronto su una delle sfide più decisive per il futuro del territorio.
Al centro dell’incontro, la visione di una Bondeno capace di diventare un polo attrattivo per imprese di qualità, innovative e sostenibili. «Non basta portare aziende – ha sottolineato Marchetti – serve scegliere quelle giuste: realtà che investono sulle persone, che generano valore e che decidono di restare».
Il programma illustrato punta su settori strategici come la manifattura avanzata, l’agroindustria sostenibile, la logistica a basso impatto ambientale e i servizi digitali innovativi. Un modello di sviluppo che guarda al futuro senza perdere il legame con le radici del territorio.
Ampio spazio è stato dedicato anche agli strumenti concreti per attrarre investimenti: un Regolamento Comunale per la Qualità d’Impresa con criteri premiali chiari, incentivi fiscali su Imu e Tari legati a occupazione e sostenibilità, e un Fondo Comunale di Co-Investimento per sostenere start-up e Pmi innovative. Tra le proposte, anche il potenziamento dello Sportello Unico Imprese in versione 2.0, con tempi certi e un referente unico per accompagnare le aziende.
Uno dei passaggi più rilevanti ha riguardato il tema dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di costruire una rete tra imprese locali e l’Università di Ferrara, in collegamento con il polo europeo sull’IA di Bologna. Una prospettiva concreta per favorire accesso a competenze avanzate e finanziamenti europei.
Non è mancato il riferimento alla sostenibilità, con la proposta di sviluppare Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (Apea), dotate di sistemi energetici condivisi e gestione integrata dei rifiuti, insieme alla promozione delle Comunità Energetiche Rinnovabili.
Grande attenzione anche al lavoro e alla formazione, con la proposta di istituire l’Accademia del Lavoro di Bondeno e un Patto per l’Occupazione Locale, per favorire l’inserimento dei lavoratori del territorio.
Infine, uno sguardo al commercio di vicinato, con misure di fiscalità leggera e incentivi per le attività nelle frazioni, oltre a percorsi di accompagnamento alla digitalizzazione per sostenere concretamente gli operatori locali.
L’incontro si è concluso con un confronto aperto con cittadini e operatori economici, confermando l’interesse e la partecipazione attiva della comunità su temi centrali per il futuro di Bondeno.
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