Salute
4 Maggio 2026
A Cona e all'Ausl arrivano nuove apparecchiature: investimenti per oltre 80 milioni in Emilia-Romagna

Sanità, anche Ferrara nella rivoluzione Pnrr: nuove tecnologie operative negli ospedali

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Ars et Labor, ora testa ai playoff

Con lo striscione di ringraziamento della Curva Ovest, mister Parlato ha commentato la sfida contro il Faenza dell’Ars et Labor

Anche la sanità ferrarese entra a pieno titolo nella corsa all’innovazione del Pnrr. Tra Cona e le strutture dell’Ausl, sono già in funzione nuove apparecchiature ad alta tecnologia acquistate con fondi europei, parte di un investimento complessivo regionale che supera gli 80 milioni di euro. Un piano che coinvolge tutta l’Emilia-Romagna e che ha già centrato il primo obiettivo della Missione 6 Salute.

In totale sono 272 i macchinari di ultima generazione entrati in funzione nelle aziende sanitarie e ospedaliere del territorio regionale: angiografi, Tac, risonanze magnetiche, mammografi ed ecografi destinati a rafforzare la capacità diagnostica, migliorare la qualità delle prestazioni e ridurre i tempi di accesso per i cittadini. Un rinnovamento che riguarda oltre il 30% delle tecnologie più complesse in dotazione al sistema sanitario regionale.

“I fondi del Pnrr rappresentano un’opportunità unica per il Paese – sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi –. Rispettare le scadenze significa offrire ai cittadini un servizio sanitario più moderno ed efficiente. Il rinnovo delle apparecchiature ci permetterà di aumentare il numero delle prestazioni e migliorare diagnosi e terapie, mettendo i professionisti nelle condizioni di lavorare al meglio”.

Nel dettaglio, per quanto riguarda Ferrara, all’Azienda ospedaliero-universitaria sono stati assegnati due angiografi, una risonanza magnetica, una Spect-Tc, un mammografo, due sistemi radiologici e cinque ecografi. All’Ausl di Ferrara arrivano invece una risonanza magnetica, tre mammografi, tre sistemi radiologici e nove ecografi.

L’intervento rientra nella Missione 6 – Componente 2 del Piano nazionale di ripresa e resilienza, che punta all’ammodernamento del parco tecnologico sanitario entro giugno 2026. A livello nazionale sono previste oltre 3.100 nuove grandi apparecchiature diagnostiche per sostituire quelle obsolete e rendere più efficiente il servizio pubblico.

Il percorso è stato completato nei tempi stabiliti: tra la fine del 2024 e i primi mesi del 2026 tutte le tecnologie sono state acquistate, installate e collaudate. Ora la Regione trasmetterà formalmente gli atti al Ministero della Salute, come previsto dalle procedure di monitoraggio del Pnrr.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com