Comacchio. Depositate le firme dei sottoscrittori e il programma elettorale, è ufficiale da venerdì scorso la candidatura della lista civica “Io Voto” a sostegno di Walter Cavalieri Foschini alle elezioni amministrative di Comacchio del 24 e 25 maggio.
La squadra è composta da sedici candidati: Alberto Lealini, Cecilia Cinti, Sara Beneventi, Aurelio Simoni, Antonio Zannini, Giorgia Merchiori, Gianluca Gramolelli, Annalisa Parmiani, Germano Carli, Federica Felisatti, Davide Agnelli, Martina Barillari, Andrea Felletti, Anna Chiara Fabbri, Erica Lena e Maria Viviana Fabiani. Nove donne e sette uomini “uniti dalla passione per il territorio e per le persone che vi abitano”.
Al centro del programma si colloca il tema del welfare, considerato il fulcro dell’azione politica della lista. “Il concetto di welfare che condividiamo – afferma il capogruppo Alberto Lealini – è molto ampio. Benessere, infatti, non significa solo vantaggio economico, maggior profitto o un lavoro più redditizio, poiché i bisogni materiali non esauriscono la complessità della persona umana, che comprende anche aspetti affettivi, relazionali, educativi e spirituali. Il benessere di un individuo non dipende esclusivamente dal ‘conto in banca’, ma dal suo stato di salute, dai rapporti che instaura, dal sostegno che riceve dalla comunità civile, dalla bellezza dell’ambiente che lo circonda e dalla qualità della vita che conduce”.
L’obiettivo dichiarato è la costruzione di una città “a misura d’uomo”, capace di garantire condizioni favorevoli allo sviluppo integrale della persona. In questa prospettiva si inserisce anche il modello di riferimento indicato dalla candidata Cecilia Cinti: “Il modello di riferimento non è più quello dell’assistenza tradizionale, quanto piuttosto quello di welfare society o ‘welfare community’, una società del benessere fondata sulla partecipazione attiva dei cittadini e sul principio della sussidiarietà circolare, ovvero sulla cooperazione tra settore pubblico, privato e terzo settore”.
La lista punta a promuovere politiche integrate che coniughino welfare, sostenibilità, politiche abitative, sviluppo economico e culturale e coesione sociale, “superando la logica dell’assistenza passiva e favorendo la coprogettazione attiva”.
Un indirizzo che riguarda l’intero territorio comunale: dal centro storico alle frazioni, per le quali si propone la presenza di un consigliere con delega specifica e la creazione, in ogni località, di un “cantiere di comunità”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com